L’AQUILA – Una denuncia ai Carabinieri per interruzione di pubblico servizio contro la Provincia dell’Aquila: la presenterà Pasquale Corriere ex consigliere comunale e presidente associazione culturale San Pietro della Jenca, a causa della mancata riapertura, da metà gennaio, della strada provinciale 86, che collega Assergi a Campotosto, paesano per il villaggio di San Pietro della Jenca con in suo santuario a Pala Giovanni Paolo II.
Chiusa anche il tratto di 17 bis tratto che da Monte Cerreto va a Montecristo.

Una vergogna assoluta protesta Corriere ad AbruzzoWeb

“Quello che fa rabbia è il motivo – spiega il presidente dell’associazione – sulla strada c’è a ancora il materiale portato giù da una valanga, che potrebbe essere rimosso in poco tempo, come avvenuto altrove. Ma la Provincia sostiene che è materiale speciale, che per smaltirlo ha bisogno di autorizzazioni e un iter burocratico. Una follia, stima parlando di legname e u po’ di pietre, nulla di più”.
 
E così sulla strada 86 oramai da due mesi c’è una sbarra a impedire il passaggio.

“Il danno è enorme – spiega Corriere – sembra che si faccia di tutto per scoraggiare i turisti e i residenti. Giorni fa è venuta delegazione dalla Polonia, che voleva visitare il santuario di Papa Papa Giovanni Paolo II per non parlare di tanti turisti che volevano percorrere una strada bellissima che costeggia il Gran Sasso, dove c’è anche la sorgente dell’acqua di San Franco. Volevamo organizzare la ricorrenza il 2 aprile anniversario della morte di papa Wojtyła, ma abbiamo dovuto rinunciare”.