PESCARA –  “Con l’Abruzzo nel cuore, tratteggio, racconto scorci, momenti e situazioni di questa meravigliosa terra utilizzando non una penna ma i miei fidati acquerelli”.

Juan Alfredo Parisse, un maestro acquerellista abruzzese, apre le porte, per la seconda volta a Pescara ad una personale dall’11 al 18 marzo, presso la sala Alambicchi in viale Gardone Riviera.

Abruzzo nel cuore, non solo uno stato d’animo che si ripercuote sulla sua arte ma anche il nome scelto per la mostra, che sarà aperta tutti i giorni, ad aingresso libero, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Un nome esotico il suo, ma forzato, essendo nato in Argentina, da genitori aquilani, a causa di una legge di Juan Domingo Peron, che impediva di dare nomi stranieri ai nuovi nati in Argentina. Tornò all’Aquila a soli 6 anni per non andar via mai più.

Dalla transumanza, passando per uno scorcio della scalinata di San Bernardino dell’Aquila completamente innevata, Parisse ha fatto dei ritratti ispirati dai paesaggi, colori e atmosfere d’Abruzzo la sua seconda attività. (l.l.).