ROMA- “Sono disposto a riflettere, partendo dalla realtà”.
Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, interpellato sulla proposta della settimana lavorativa da quattro giorni.
Intervistato, con Maurizio Landini, in occasione dell’assemblea nazionale unitaria Fiom e Filctem Cgil, Urso ha spiegato però che “dipende dalle condizioni del Paese, dai punti di forza e di debolezza: c’è un’alta occupazione al Nord, mentre al Sud è molto bassa. Bisogna incentivare il lavoro dove serve, cioè nel Mezzogiorno”.
“Non possiamo fare un nuovo incentivo all’emigrazione: se discutiamo, se facciamo delle sperimentazioni, dobbiamo evitare un incentivo
all’emigrazione. Perché è al Nord che abbiamo le grandi fabbriche”.
Va valutato “partendo dalla realtà, e vedendo come far conciliar un sistema sociale, come aver più tempo per se stessi, e con le esigenze del sistema produttivo”. E bisogna guardare a priorità come “incentivare il lavoro dove serve: nel Mezzogiorno”.






