CHIETI – Il Consiglio provinciale di Chieti conferma la maggioranza di centrosinistra nelle elezioni che si sono svolte domenica e che hanno fatto registrare un’affluenza del 70 con 810 al voto su 1.158 aventi diritto.
In base a dati ancora ufficiosi ma che provengono dai partiti, la lista di area centro sinistra ”Provincia Unita” ha conquistato sette dei dodici seggi: entrano in Consiglio Chiara Zappalorto, capogruppo del Pd al Comune di Chieti e segretario provinciale del partito, Arturo Scopino, sindaco di Montebello, Vincenzo Sputore, capogruppo del Pd nonchè consigliere a Vasto, Antonio Tamburrino, sindaco di Montenerodomo che nel Consiglio uscente era vice presidente con delega alla viabilità, Rocco Paolini, consigliere comunale a Francavilla al Mare, il sindaco di Frasagrandinaria Giovanni Di Stefano ed Egisto Rossetti, capogruppo di minoranza al Comune di Perano.
La lista ”Insieme per la Provincia”, autodefinitasi il partito dei sindaci poichè ha candidato ben otto primi cittadini su dodici aspiranti consiglieri, porta in Consiglio provinciale Luciano Marinucci, sindaco di San Giovanni Teatino, il consigliere comunale di Chieti Graziano Marino, e Gabriele Di Bucchianico, consigliere comunale a Lanciano.
Due i consiglieri eletti dalla lista ”Obiettivo Provincia”, sostenuta da Fi e Udc: si tratta di Emiliano Vitale, consigliere comunale a Chieti e Di Tonino Marcello di San Salvo che alla Provincia era stato assessore.
La Provincia di Chieti continua ad essere guidata da Mario Pupillo, attuale sindaco di Lanciano.
Secondo il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, tuttavia, la competizione sarebbe finita con un pareggio tra centrodestra e centrosinistra. Una interpretazione per la quale risulterebbe eletto Pierdomenico Tiberio mentre resterebbe fuori Egisto Rossetti, del Partito democratico.




