TERAMO – Fino a mezzo metro di neve nei quartieri alti del capoluogo, quasi un metro ad Atri, anche più abbondante la nevicata che ha coperto i centri montani: nel Teramano le nuove nevicate stanno creando difficoltà alla viabilità ma soprattutto ai tralicci Enel.
Quartieri e intere frazioni sono senza energia elettrica, molti addirittura da ieri sera, e la concomitanza con la chiusura delle scuole sta creando disagi soprattutto in quelle abitazioni dove il riscaldamento risente di questa condizione.
Secondo il punto della situazione fatto dal sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, l’Enel è al lavoro su 17 tralicci e anche la difficoltà di raggiungerli aggrava la soluzione del problema.
Lo stesso primo cittadino ha annunciato di aver richiesto la disponibilità di gruppi elettrogeni anche alla Protezione Civile regionale. Sulle strade provinciali, tutte percorribili con gomme termiche e con catene, nevica incessantemente da stanotte e sulla viabilità locale c’è il riflesso della chiusura al traffico pesante delle autostrade A14 e A24. Molti tir senza la dotazione antineve stanno creando difficoltà al traffico.
Decine gli interventi di soccorso: a Villa Piomba, a Castilenti, un Tir che trasporta tacchini è affondato in tratto di strada fangoso e sono rimasti incagliati anche i Vigili del Fuoco arrivati in soccorso: sul posto i mezzi della Provincia che stanno cercando di liberare i mezzi e rimetterli in carreggiata.
Situazioni simili, anche se meno gravi, si sono registrati in tutta la fascia pedemontana – dalla Vibrata ad Atri passando per Bellante – dove al momento ci sono i maggiori problemi: particolarmente critica la situazione ad Atri e sulla 553.
Da ieri sera sono al lavoro 120 mezzi sgombraneve.






