L’AQUILA – Le foto della Fontana luminosa dell’Aquila coperta di ghiaccio colorato dalle luci a led stanno facendo il giro degli smartphone e delle bacheche social degli aquilani, ma il gelo potrebbe creare danni al prezioso monumento appena ristrutturato e perciò il Comune valuta di spegnerlo, anche se questa operazione va ben soppesata perché potrebbe creare problemi ancora maggiori.
Lo conferma ad AbruzzoWeb Livio Stefanucci, funzionario del servizio Patrimonio del Comune capoluogo.
“Il gelo potrebbe creare danni? Molto probabilmente sì e forse domenica la spegniamo, prima, però, dobbiamo capire bene se si scarica tutto l’impianto o meno”.
Il motivo è presto detto. “Non possiamo far rimanere acqua nei circuiti, altrimenti è peggio – continua il tecnico – Nella situazione attuale, tenendola accesa, invece, si rischia solo qualche danno alla pietra, ma facilmente riparabile”.
La Fontana realizzata dallo scultore Nicola D’Antino nel 1934, uno dei simboli dell’Aquila, è stata riaccesa lo scorso 22 dicembre al termine di un lungo e complesso iter di restauri per quasi 300 mila euro.
Nel corso delle festività natalizie è stato uno degli scorci più gettonati e il gelo di questi giorni con la rapida nevicata l’ha ammantata di una coltre che ha ricordato quella che un paio d’anni prima del sisma 2009 l’aveva quasi del tutto ricoprendola, trasformandola in uno scorcio da cartolina.
Tutto questo, però, a caro prezzo: dall’incuria di allora sono nate alcune difficoltà superate nel corso dei lavori di restauro e danni a fatica riparati. Un buon motivo per non ripetere gli errori del passato e, che sia meglio tenerla spenta o accesa, prendersi cura della Fontana.



