L’AQUILA – Tra le vittime del terremoto del 6 aprile 2009 c’erano 3 ragazzi originari di Rieti, Luca Lunari, Valentina Argenis Orlandi e Michela Rossi, che sono stati ricordati oggi, al Parco della memoria, nel loro paese d’origine.
Lunari aveva 20 anni, era uno studente di ingegneria informatica, padre dei Marta, una bambina di 7 mesi ed è morto nel crollo della Casa dello studente.
Valentina invece aveva 23 anni ed era venuta all’Aquila per studiare Scienze della formazione, con il desiderio un giorno, di insegnare ai bambini.
Amava danzare, ma i suoi sogni si sono infranti in via Cola delle Amatrice, dove sono morte anche le sue coinquiline, Rossella Ranalletta e Ilaria Piacentino.
Michela invece aveva 37 anni, era un ingegnere aeropsaziale dell’Alenia Space, quella sera era tornata da poco da Milano, dove aveva partecipato ad una maratona, ed era in procinto di partire per Londra per un’altra competizione sportiva.
È morta nella sua casa di via Antonori.
Alla commemorazione ha partecipato, in rappresentanaza dell’amministrazione Comunale dell’Aquila, il consigliere Giancarlo Della Pelle, che è stato ricevuto dal sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, e alcuni membri dell’ amministrazione.
Cordialità e sentimenti di sincera vicinanza hanno caratterizzato l’incontro e il saluto tra Della Pelle e il sindaco Cicchetti, che ieri sera ha preso parte alla fiaccolata che si è svolta nel capoluogo abruzzese.
“La memoria di quanto accaduto deve essere un monito a futura memoria sia per le giovani generazioni sia per le Istituzioni affinché la cultura della prevenzione del rischio sismico sia sempre più diffusa”, ha dichiarato l’esponente forzista. (l.l.)



