La Regione Abruzzo non ha ancora utilizzato circa 215 milioni di euro per interventi sul ciclo idrico integrato assegnati nell’ambito di accordi di programma quadro con il Governo nazionale, legge obiettivo e altre disposizioni. Il dato è emerso nel corso della prima riunione della commissione regionale d’inchiesta sui lavori degli enti d’ambito abruzzesi (Ato). Il presidente della commissione, Paolo Tancredi, ha spiegato che si tratta di fondi fermi perchè non sono stati appaltati i lavori per rendere efficiente la rete idrica e per migliorare il servizio idrico. «Per una piccolissima parte degli interventi – ha detto Tancredi – ci sono le progettazioni, per la gran parte esistono solo i piani d’ambito. Si tratta di un’occasiona unica, dalla quale dipende il futuro dell’Abruzzo». Nelle prossime sedute, la commissione sentirà i presidenti dei sei enti d’ambito abruzzesi: «L’obiettivo – ha affermato Tancredi – è verificare l’assetto attuale, anche alla luce di una possibile riforma, lo stato dell’affidamento dei servizi alle società di gestione e soprattutto le modalità da adottare per spendere i circa 215 milioni di euro». Paolo Tancredi presidente della commissione regionale d’inchiesta sui lavori degli enti d’ambito abruzzesi
(fonte: il Tempo)






