ISOLA DEL GRAN SASSO – Invasione di giovani a Isola del Gran Sasso (Teramo), al Santuario di San Gabriele, con oltre 100 pullman, minibus e auto anche per attraversare la “Porta della Misericordia”, per il tradizionale evento dei 100 giorni agli esami di maturità.

Gli studenti, segnala la Questura di Teramo, arrivati al Santuario sono stati circa 8 mila, giunti da varie località della provincia, della regione ed oltre, nonostante le non favorevoli condizioni climatiche di questi giorni. 

Sono 3 i giovani che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari per lievi intossicazioni da alcol: quest’anno un bilancio più che positivo, atteso che nel decorso furono 15. 

Tre i giovani trovati in possesso di una modesta quantità di marjiuana per uso personale, che verranno segnalati al Prefetto. 

Il rafforzato servizio di ordine pubblico predisposto dalla Questura di Teramo, dovuto ad alcune criticità negli anni passati, “si è strutturato in un vero e proprio   filtraggio dei giovani visitatori assicurato con unità della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, unità cinofile della Polizia e della Finanza, unità del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, che ha funzionato sin dalle località di partenza dei pullman, consentendo di evitare l’introduzione di vino e superalcolici nell’ampia area riservata alla manifestazione”, si legge in una nota.

Presidi della Polizia Stradale sono stati predisposti già dalla uscite autostradali A24.

Serrati anche i controlli delle Polizie Municipali di Isola del Gran Sasso e Colledara (Teramo), per il rispetto del divieto di vendita e trasporto di sostanze alcoliche da parte di esercizi pubblici  e ambulanti presenti in Isola del Gran Sasso. 

Dopo aver assistito alle Sante Messe e aver partecipato alla tradizionale benedizione delle penne, “i ragazzi hanno intonato cori in un clima di ritrovata spiritualità ed attraversato la “Porta della Misericordia” aperta presso il vecchio Santuario il 12 dicembre dello scorso anno”.

L’organizzazione è stata supportata, come di consueto, “dal puntuale servizio sanitario assicurato dal servizio di emergenza “118” della ASL con la collaborazione di unità della Croce Rossa Italiana, che ha allestito il posto medico avanzato e della Croce Bianca. Numerose le associazioni di volontariato che hanno fornito un utile contributo”.

Una “tranquilla gazzarra” è andata in scena questa mattina a Colle Sapone, all’Aquila, dove si sono dati appuntamento diversi studenti delle classi quinte di alcune scuole superiori prima di partire per il santuario di San Gabriele. 

Uova, farina e bombe d’acqua le ‘armi’ usate dagli studenti per la festosa “guerriglia” urbana.

“Nessuno si è fatto male, è stata una festa senza esagerazione – afferma il dirigente della squadra Volanti dell’Aquila, Nicola Di Pasquale -. Rispetto agli anni scorso, la partecipazione numerica è stata leggermente inferiore”.