L’AQUILA – Altro che tavolo permanente! Stop alle trattative con le associazioni di categoria e i sindacati aquilani sulle modalità di applicazione della zona franca per il “cratere”.

Dopo l’ennesimo tira e molla in un vertice infruttuoso, il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, in accordo con il governatore, Gianni Chiodi, dice basta ai tavoli e alle riunioni e annuncia gli ultimi passaggi per approdare a questo atteso provvedimento, destinato inevitabilmente a concludersi entro la fine dell’anno, quando la zfu aquilana, benefìci contributivi e fiscali per aziende nuove e vecchie da 90 milioni di euro, sarà inserita nel cosiddetto decreto “milleproroghe”.

“Per noi – elenca la decisione definitiva – ormai valgono zona franca urbana, riduzione delle tasse e una quota parte dei fondi Cipe stanziati da investire sull’esistente. Punto. Non è un ultimatum, ma per noi l’iter si è concluso l’altro giorno (venerdì, n.d.r.)”.

Il Comitato attività produttive, invece, per bocca del presidente, Giorgio Rainaldi, con la sua nota aveva chiesto di parlare ancora delle modalità applicative in nuove riunioni e prendere in esame alternative.

“Che intendono dire con ‘tavolo di trattativa permanente’? E che ne so! – sbotta De Matteis – L’altro giorno con Chiodi stavamo con gli occhi sgranati: dopo quindici giorni ad aspettare sono arrivati con una non-decisione. Per noi è stata l’ultima riunione, non si può perdere tempo. Come si può fare un tavolo permanente se fra venti giorni c’è il ‘milleproroghe’? Bisogna anche vedere cosa succede il 14 con la fiducia, potrebbe saltare il banco”.

Quanto ai tempi, “so che dal ministero dell’Economia hanno mandato gli atti sulla zona franca al ministero dello Sviluppo economico per la trasmissione in Europa, quindi si procede. Lunedì – aggiunge il vice presidente – sentirò Chiodi e gli dirò di fissare un appuntamento rapido a Roma al ministero (ma il governatore sarà a Bruxelles fino a martedì sera, n.d.r.), così almeno chiudiamo questa partita”.

Nonostante le stilettate al Comitato, ne viene riconosciuto il contributo portato alla discussione, in particolare con il documento delle priorità per la salvaguardia della competitività, del potere d’acquisto e dell’occupazione che, per De Matteis, “è stato comunque utile, perché ha messo tutti insieme, sindacati compresi. Quando poi però abbiamo detto ‘decidete voi’ – ribatte – ecco qua i risultati. Noi possiamo arrivare fino a un certo punto, l’imprenditore mica lo faccio io!”.

“La verità – conclude – è che in un colpo solo abbiamo evidenziato una grande contraddizione della città dell’Aquila: che non sa decidere nulla”.

DOCUMENTI CORRELATI:

IL PIANO DEL COMITATO ATTIVITA’ PRODUTTIVE

ARTICOLI CORRELATI:

IL PRIMO INCONTRO, ”INTERLOCUTORIO”

IL SECONDO VERTICE, ”SLITTA LA DECISIONE”

LA TERZA RIUNIONE, ”TAVOLO PERMANENTE”