L’AQUILA – “È stato approvato in commissione Bilancio del Senato l’emendamento che dispone alcune variazioni alla zona franca urbana per i territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009”.

A dare l’annuncio sono il commissario per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi (nella foto), e il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.

Tra le variazioni che si profilano, tutte di segno positivo, spicca in particolare una dotazione finanziaria che dovrebbe essere stata aumentata.

I due esponenti politici lodano in particolare l’impegno del senatore di maggioranza, Paolo Tancredi, “a sostenere questa causa importante per il rilancio dell’economia aquilana”.

RIPRISTINATA ZFU NEL CAPOLUOGO

L’AQUILA – L’emendamento che ripristina la zona franca approvato oggi in commissione Bilancio è stato sottoscritto da tutti i senatori abruzzesi.

Il testo della manovra prevedeva la soppressione delle zone franche urbane su tutto il territorio nazionale e la loro conseguente sostituzione con aree cosiddette ‘a burocrazia zero’, affidando ai sindaci la responsabilità di assegnare direttamente alle imprese le risorse finanziarie.

L’emendamento approvato di fatto reintroduce la previsione di una zona franca per il Comune dell’Aquila e prevede il raddoppio dello stanziamento economico, che passa da 45 a 90 milioni di euro.

DE MATTEIS: ”SONO LE CONDIZIONI CHE VOLEVAMO”

L’AQUILA – “All’Aquila resta la Zona Franca Urbana con 45 milioni di Euro in più, per un totale di 90 milioni di Euro”.

Lo sottolinea il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che commenta l’emendamento alla manovra di bilancio approvato oggi dal governo. “Nei giorni scorsi – svela – abbiamo avuto, con il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, ripetuti contatti e incontri con il ministero dello Sviluppo Economico, per migliorare alcuni punti della manovra finanaziaria riguardante L’Aquila e i Comuni del ‘cratere'”.

“A seguito di questi colloqui – prosegue – oggi è stato presentato e accolto dal Governo l’emendamento che riporta la Zona Franaca Urbana dell’Aquila alle condizioni che noi volevamo: quelle della delibera Cipe, assunta il 13 maggio scorso e, attualmente, in corso di registrazione”.

“L’emedamento – precisa il vice presidente – è stato sostenuto al Senato da numerosi senatori sia del Pdl sia del Pd. Voglio anche dare atto al senatore Paolo Tancredi di aver sostenuto e concordato un ulteriore aumento della dotazione della Zona Franca Urbana, che passa da 45 milioni a 90 milioni di Euro. 15 milioni in più, che comporteranno la disponibilità di 60 milioni di Euro per ogni anno dal 2011 al 2013”.

“È un ulteriore importante passaggio – sottolinea De Matteis – che aiuta il processo di ripresa economica della città. La copertura finanziaria è individuata già all’interno dell’emendamento e questo consente di avere quelle garanzie di copertura che permetteranno al ministero dello Sviluppo Economico di trasferire l’intera pratica in sede europea, così come previsto dalle leggi comunitarie. Questa misura di sostegno all’economia rappresenta, quindi, a oggi l’unica Zona Franca Urbana sostenuta dal Governo italiano”.

QUAGLIARIELLO (PDL): ”VICINI ALL’ABRUZZO”

L’AQUILA – “Rinvio dei termini per il rimborso delle tasse, ulteriore proroga per professionisti e piccole imprese, conferma della zona franca e ulteriore finanziamento: anche in occasione della discussione della manovra finanziaria il centrodestra conferma la sua concreta vicinanza alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto”.

Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del Pdl. “Oggi – prosegue – la commissione Bilancio con l’approvazione degli emendamenti per l’Abruzzo ha scritto una bella pagina, che per quanto riguarda la zona franca ha visto d’accordo maggioranza e opposizione”.

“Ai colleghi che si sono impegnati affinché pur in un momento di sacrifici non venisse meno il sostegno ai terremotati dell’Aquila, al governo che ha dato prova di disponibilità in tal senso, e in particolare al senatore Tancredi che ha seguito direttamente la stesura dell’emendamento sulle tasse, interamente recepito dal relatore, la nostra gratitudine”, conclude.

LEGNINI (PD): ”BENE ZONA FRANCA, MALE LE TASSE”

L’AQUILA – “Finalmente è stata ripristinata la zona franca urbana dell’Aquila, raddoppiando i fondi e portandoli da 45 a 90 milioni di euro. Un risultato ottenuto grazie alla convergenza di maggioranza e opposizione su un emendamento a prima firma Marini”.

Lo afferma il senatore del Partito democratico, Giovanni Legnini. “È il segno – prosegue – che quando c’è una reale volontà da parte di tutti per affrontare e risolvere i problemi concreti la strada per farlo c’è”.

“Mi auguro – continua – che su tutti i gravi problemi aperti per le aree colpite dal sisma si possa sviluppare da subito lo stesso metodo di condivisione e di lavoro che ha portato a questo primo risultato”.

“Così, purtroppo – conclude – non è stato per la soppressione e la rateizzazione delle tasse. I nostri emendamenti per disporre la sospensione delle tasse per tutti fino a dicembre e la rateizzazione per 10 anni con la riduzione del 40 per cento sono stati respinti. Ci siamo battuti per ottenere tale indispensabile risultato, ma governo e maggioranza in questo caso si sono mostrati sordi”.