L’AQUILA – Il vice presidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, incontrerà il prossimo 9 novembre i rappresentanti del gabinetto del commissario europeo Joaquìn Almunia per sollecitare una risposta in merito alla realizzazione della zona franca urbana per la città dell’Aquila.

A distanza di due anni e mezzo dal sisma che ha distrutto il capoluogo e altre zone della regione Abruzzo, la Commissione europea ancora non si è pronunciata sulla richiesta avanzata dal Consiglio regionale abruzzese di prevedere una Zfu per la zona dell’Aquila e dei comuni limitrofi.
 
Si tratta, secondo il vicepresidente del Parlamento europeo, “di un ritardo grave che danneggia i cittadini abruzzesi e pesa sulle possibilità di rilancio economico di una zona così duramente mortificata dal terremoto. È adesso urgente favorire un chiarimento tra le parti in causa, governo italiano, governo regionale e Commissione europea, per capire come sbloccare una situazione”.
 
Già lo scorso anno la Commissione europea fu chiamata in causa da Pittella attraverso un’interrogazione parlamentare, per avere chiarimenti su come venivano utilizzate e allocate le risorse destinate al territorio abruzzese dal fondo di solidarietà europeo.