L’AQUILA – Il capo delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo David Sassoli e l’europarlamentare Gianni Pittella saranno all’Aquila, il 24 novembre, per fare il punto della situazione insieme ad amministratori locali, parlamentari, consiglieri regionali e alle forze sociali, sulla zona franca.

Lo comunica la responsabile nazionale Pd per la ricostruzione, Stefania Pezzopane.

“I nostri rappresentanti in Europa ci relazioneranno sullo stato dell’arte e sulle iniziative che il Pd ha già preso e continuerà ad adottare per il riconoscimento della zona franca in città”, ha detto la Pezzopane.

“Dopo la stroncatura della Commissione europea, che a settembre ha bocciato l’operato del governo nazionale e della Regione Abruzzo sulla documentazione fornita in merito alla richiesta della zona franca – spiega la Pezzopane – è di nuovo calata una cortina di silenzio. Cosa hanno fatto in questi due mesi il Governo e la Regione Abruzzo? Hanno presentato la documentazione richiesta dall’Europa, hanno integrato le lacunose informazioni fornite?”

“La documentazione era talmente carente e insoddisfacente – aggiunge – che addirittura la Commissione europea ha avanzato dei dubbi sulla necessità della zona franca”.

“In questi due anni e mezzo, abbiamo assistito a ogni tipo di rassicurazione per imbonire gli animi – dichiara l’assessore – Ci hanno fatto credere che gli aiuti economici sarebbero arrivati e presto, soprattutto se era in vista una qualche scadenza elettorale, come nel caso delle scorse provinciali, mentre poi ci è piovuta addosso la solita doccia gelata”.

“Non solo governo e Regione non hanno svolto un lavoro di pressing politico, ma neanche un adeguato lavoro di supporto tecnico”.

“Gli europarlamentari Pd – prosegue – stanno seguendo da tempo la vicenda. Ricordo alcune iniziative già condivise con David Sassoli sulla zona franca. In particolare quella tenutasi nella sala Ance nel settembre 2009 in cui l’europarlamentare incontrò sindaci, organizzazioni sindacali e di categoria, enti ed istituzioni culturali e alcune imprese, per ascoltare le loro esigenze e le loro richieste”.

“In una mia successiva visita a Bruxelles, presentammo le proposte ad alcuni funzionari della Commissione Europea, in un incontro insieme agli europarlamentari Sassoli e Andrea Cozzolino, nel marzo 2010. Dopo la bocciatura della Commissione – conclude la Pezzopane – i nostri rappresentanti al Parlamento europeo stanno monitorando costantemente l’operato di governo e Regione Abruzzo a Bruxelles, e ci diranno con certezza tempi e iniziative”.