L’AQUILA – Il giorno dopo la riunione del Consiglio comunale a Bruxelles sulla zona franca è ancora accesissimo il dibattito sulla vicenda, che per Confindustria deve rimanere fuori dell’agone politico.
Al contempo, i rappesentanti delle categorie produttive si dicono d’accordo sulla proposta di istituzione di un tavolo permanente per monitorare la vicenda.
CONFINDUSTRIA: “ZFU FUORI DA PROPAGANDA ELETTORALE”
“Quanto appare in questi giorni sugli organi di informazione circa la concessione della Zona Franca ci trova perplessi e, soprattutto, preoccupati” scrive Ezio Rainaldi, consigliere dell’associazione che riunisce gli industriali”.
“Crediamo che gli Imprenditori, ma anche tutti i cittadini, non meritino tutto questo. Abbiamo bisogno di fatti ‘concreti’, non ci servono polemiche e beghe politiche a fini elettoralistici. La vicenda ‘Tasse e Contributi’ insegna”.
“Se verrà confermato quanto si evince nell’emendamento di Gianni Letta, il territorio avrà un ritorno economico immenso e insperato per le nostre aziende e per i cittadini. Ciò, però, va coniugato con le prospettive di sviluppo e la Zona Franca e’ una di queste; certamente non basta, e non dovrà essere il solo aiuto, ma è pur sempre importante e, come Confindustria, ribadiamo che certi argomenti vanno tenuti fuori dalla propaganda elettorale”.
“Confindustria, pur condividendo l’impegno di tutti gli stakeholders del territorio, vuole evitare ogni strumentalizzazione e non intende partecipare a discussioni di bottega”.
“Siamo stati invitati a partecipare ad un incontro istituzionale in Regione la scorsa settimana ed abbiamo condiviso un percorso insieme a Camera di Commercio, Organizzazioni Sindacali e Assessorato alle Attività Produttive del Comune di L’Aquila. Tale Percorso, che ha l’obiettivo di rimodulare, proprio partendo dal “de minimis”, il concetto Zona Franca per non correre il rischio di perdere i 90 ml di euro stanziati, non ci sembra (anche da quanto riportano le notizie arrivate da Bruxelles) si allontani molto da quanto è stato previsto”.
“Come Confindustria riteniamo necessario invitare le parti politiche a mettere da parte ogni tipo di strumentalizzazione e ad adoperarsi affinché si riesca, per il bene del nostro Territorio, a raggiungere un’unità di intenti che, sola, può farci tornare a discutere di fatti concreti, abbandonando le azioni di scontro a soli fini elettoralistici”.
CATEGORIE PRODUTTIVE: “OK A TAVOLO PERMANENTE SU ZFU”
“Le rappresentanze delle Associazioni di Categoria (Ance, Cna, Cia, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) presenti ieri al Consiglio Comunale tenutosi a Bruxelles, esprimono particolare soddisfazione per aver visto accolti gli emendamenti da noi proposti, relativamente alla costituzione di un tavolo permanente di coordinamento, che presidierà costantemente l’iter dei provvedimenti agevolativi per il sistema produttivo, a partire da quelli della zona franca urbana, e che vedrà la partecipazione attiva delle nostre rappresentanze”.
Lo scrivono i rappresentanti delle diverse associazioni di categoria: Celso Cioni (Confcommercio), Stefano Cipriani (Ance) Adolfo Cicchetti (Ance Gioivani), Giorgio Stringini (Cna), Filippo Rubei (Cia), Carlo Rossi (Confesercenti), Loredana Lombardo (Confartigianato).
“Abbiamo recitato un ruolo propositivo, raccogliendo l’unanime approvazione del Consiglio Comunale. Siamo convinti che se si proseguirà sulla strada intrapresa potremo centrare obiettivi strategici per il presente ed il futuro del mondo delle Piccole e Medie Imprese del nostro territorio che sta subendo gli effetti negativi del sisma, peraltro in concomitanza con la crisi economica e finanziaria che condiziona e ritarda il processo di rilancio dell’economia e dell’occupazione, sia all’Aquila che in tutto il territorio del cratere e dell’intera Provincia”.



