PESCARA – La paghetta per i figli? Una pratica longeva che sembra godere di buona salute nelle famiglie in Abruzzo.
Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, infatti, ben sette abruzzesi su dieci (77%) la vedono come un modo utile per permettere alle ragazze e ai ragazzi di far qualche spesa in autonomia ma anche un’abitudine da portare avanti il più possibile con regolarità per responsabilizzarli sul valore del denaro e avvicinarli a una sua gestione consapevole.
Ma c’è un momento in cui iniziare a investire per il loro futuro? La maggioranza degli abruzzesi ha le idee chiare: fin dalla loro nascita o comunque dalla tenera età (66%), un 17% dice dall’adolescenza e un altro 6% da quando sono maggiorenni.
Gli studi e la formazione sono la prima ragione per iniziare a risparmiare e investire per loro (46%). C’è poi l’acquisto della casa (13%). Per un 12% l’obiettivo è incrementare la loro futura capacità di spesa, mentre più di uno su quattro (26%) vorrebbe creare per loro, in via preventiva, un tesoretto a cui possano attingere in caso di spese impreviste nel corso della loro vita.
“Investire per il futuro dei figli è una delle decisioni più importanti nella vita di una famiglia – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni -. Oltre ai prodotti per l’investimento, il risparmio e la previdenza complementare, dobbiamo considerare anche le polizze vita di protezione che tutelano le risorse e il tenore di vita di una famiglia di fronte a eventi avversi”.






