VASTO – Con il nuovo anno l’Istituzione dei servizi sociali del Comune di Vasto (Chieti) ha attivato il servizio di sostegno alle donne svantaggiate, continuativo rispetto agli anni precedenti in quanto inserito nel Piano di zona dei servizi sociali del Comune di Vasto 2011-2013.
A darne notizia è l’ assessore Antonio Spadaccini. “L’intervento – si legge in una nota – è rivolto alle fasce sociali svantaggiate per contrastare l’esclusione sociale e la povertà di donne in difficoltà attraverso progetti personalizzati di inserimento socio lavorativo”.
“Il progetto – sottolinea l’assessore – ha una duplice valenza, da un lato è finalizzato a soddisfare l’esigenza espressa dalle donne affluite ai servizi sociali e dall’altra la richiesta di assistenza di famiglie del territorio che presentano gravi carichi assistenziali nella gestione di anziani e disabili”. Venti sono state le donne svantaggiate risultate idonee, attraverso uno specifico avviso pubblico, a effettuare un lavoro di cura e di assistenza presso le famiglie del territorio comunale che ne faranno esplicita richiesta”.
“La gestione del servizio – prosegue – è stata affidata a un assistente sociale che si occuperà di valutare, definire e individuare le famiglie del territorio che beneficeranno dell’attività lavorativa occasionale di natura accessoria delle donne svantaggiate. L’assistente sociale, ricordano al Comune di Vasto, effettuerà periodicamente controlli per verificare l’efficacia degli interventi. Il servizio verrà garantito in via continuativa fino al 31 dicembre 2013”.
L’assessore alle politiche sociali Spadaccini, unitamente al Consiglio di amministrazione e al direttore dell’Istituzione, auspica per il prossimo anno un incremento di personale per rispondere alle continue richieste e bisogni dell’utenza dell’area specifica.






