L’AQUILA – L’imperativo era scongiurare l’effetto-Navigli in questo primo weekend della Fase 2.
Sorvegliati speciali, dunque, i luoghi di movida ed aperitivi, spiagge e parchi. Chiare le indicazioni arrivate dal Viminale e trasmesse da prefetture e sindaci alle forze dell’ordine ed alle polizie locali: ok alle passeggiate, ma niente assembramenti, come quelli che si formano fuori dai locali che forniscono bevande e cibi d’asporto.
C’è stata dunque un’azione di prevenzione da parte degli agenti che in molti casi hanno usato la ‘moral suasion’, prima di passare alle sanzioni, per evitare un ritorno alla normalità troppo anticipato.
Ma la voglia di sole, mare e compagnia ha avuto talvolta la meglio sulle prescrizioni.
E dopo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è stato quello di Palermo, Leoluca Orlando, a manifestare oggi ira contro i suoi cittadini che hanno affollato le spiagge: “comportamenti gravissimi”.
Runner e gente in bici che non rispettano le distanze, bimbi che giocano insieme, ragazzi che parlano in gruppo o si abbracciano senza gli strumenti di protezione, in tanti senza mascherina: dall’inizio della ‘fase 2’ il lungomare di Pescara e le vie del passeggio vengono invase quotidianamente da migliaia di persone, al punto che, dopo le polemiche di Milano, la riviera del capoluogo adriatico viene paragonata ai Navigli.
Monito del sindaco Carlo Masci che parla di “atteggiamenti rischiosi” e invita i cittadini al “buon senso”, chiedendo loro di non costringerlo a “fare nuovamente provvedimenti rigidi di contenimento”, che pure è pronto ad adottare se si dovesse rendere necessario.
Alla Polizia municipale il primo cittadino ha dato indicazione di sanzionare tutti coloro che non rispettano il “vivere civile” e che adottano comportamenti scorretti.
“Ve lo dico con il cuore, vi parlo come un fratello, un padre, un marito, un amico. Qui c’è in gioco la nostra vita, la rinascita della nostra comunità. Questa è una partita che giochiamo tutti insieme, nessuno può dire ‘io faccio come voglio'”, dice Masci.
Ed anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, di fronte ai primi bagnanti,ha chiesto “cautela”.
I dati sui cinque giorni di Fase 2 vengono comunque giudicati positivi al ministero dell’Interno. Al di là di situazioni ampiamente documentate da foto e filmati, non c’è stato uno ‘sbraco’.
Sui poco più di un milione di cittadini controllatida lunedì a venerdì, i denunciati sono stati 12.920, l’1,3% del totale. Segno di una sostanziale tenuta del senso di responsabilità dei cittadini, ma anche di un atteggiamento non da ‘tolleranza zero’ da parte delle forze di polizia.
Nel fine settimana, però,è stata chiesta una maggiore attenzione e si vedrà dai dati che domani affluiranno al Viminale dalle prefetture se si è registrato il temuto balzo del numero dei denunciati. A Milano, dopo il massiccio ‘struscio’ stigmatizzato da Sala, Navigli blindati edoggi il movimento si è spostato sui polmoni verdi della città.
Bici, runner, bambini e amanti della tintarella hanno riempito i parchi. Dove si potrebbe fare solo attività motoria e sportiva e così la polizia locale ha avuto il suo da fare per scoraggiaregli irriducibili dell’abbronzatura. Anche a Torino la sindaca Chiara Appendino ha visto tante persone nei parchi. Forse troppe.
“Alcune persone sui prati a prendere il sole – ha osservato – altre sedute sulle panchine e ragazzini giocare a pallone. Sono tuttecose che non si possono fare. Dopo questo weekend faremo le prime valutazioni”.
A Palermo c’è stato il ‘liberi tutti’, accusa il sindaco, con “decine di migliaia di persone a spasso”.
“Di fronte a questi comportamenti gravissimi e di fronte al loro numerospropositato – ha detto Orlando – non ci sono controlli che possano tenere, non c’è presenza di forze dell’ordine che possa prevenire e reprimere. Oggi abbiamo voluto e dovevamo testare il senso di responsabilità dei cittadini. Ma se, come sembra, non c’èquesta assunzione di responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore, d’intesa con le competenti autorità e con le stesse forze dell’ordine, un provvedimento drastico di inibizione dell’accesso alle aree pubbliche che oggi sono state prese d’assalto”.
Un avvertimento è arrivato poi dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.
“Non bisogna abbassare la guardia. Nel weekend – ha spiegato – le presenze nei parchi potrebbero aumentare e quindi voglio rivolgere un invito a tutti: continuate a rispettare le regolee le distanze di sicurezza”.
Troppa gente infine, nella spiaggia di Capo Oncino a Torre Annunziata (Napoli) ed il sindaco ha disposto il divieto di accesso.





