ORTONA – “Ad Ortona serve un’amministrazione autorevole, una stabilità dopo la fase di commissariamento, una forte discontinuità, e questo lo potrà garantire, in una situazione di grande frammentazione del quadro politico, solo Angelo Di Nardo il più giovane candidato sindaco, ma già con grande esperienza e sempre coerentemente all’opposizione”.
Così il senatore e segretario abruzzese di Fdi, Etel Sigismondi, in vista delle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio prossimi, con occhi puntati di Ortona e Sulmona, i due comuni sopra i 20mila abitanti, e dove è previsto l’eventuale ballottaggio.
Ad Ortona Fdi sostiene Angelo Di Nardo, 37 anni, imprenditore, da sette anni capogruppo di opposizione in Consiglio comunale, assieme alle civiche Di Nardo sindaco, Forza giusta per Ortona e da Città che amo.
Mentre Nicola Fratino, già due volte sindaco in passato, è sostenuto da Forza Italia Ortona Popolare -Udc, Lega Salvini, Alleanza per Ortona e Noi Moderati.
Dall’altra parte c’è Ilario Cocciola (Partito Democratico, lista Il Faro moderati e riformisti, Lista Azione Cocciola sindaco, Lista Alleanza Verdi e Sinistra e Lista Centro Democratico), Nicola Napolione, sostenuto dal Movimento 5 Stelle, Nicola Primavera, candidato per il Partito Socialista Italiano, con liste civiche a supporto Cristiana Canosa, e Leo Castiglione, sindaco uscente
A Sulmona il centrodestra corre invece unito dietro all’avvocato Luca Tirabassi presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati. Il centrosinistra risponde con Angelo Figorilli, ex direttore del Tg2, il polo civico riformista candida Catia Puglielli, ex Udc Quarto candidato, con la lista Metamorfosi, è Nicola Di Ianni.
Per quanto riguarda la spaccatura del centrodestra, e l’ipotesi di un probabile apparentemento al secondo turno spiega Sigismondi: “non parlo di ballottaggi chi lo fa di solito è consapevole di non andarci. Noi puntiamo a vincere al primo turno, anche se oggettivamente non sarà facile, con ben sette candidati in corsa. Saremo comunque noi a giocarci in ogni caso la partita al secondo turno.
Avevamo commissionato prima delle elezioni un sondaggio nel quale Di Nardo era risultato il candidato di gran lunga più gradito agli ortonesi, ed è dunque lui il candidato da battere, che può aprire una nuova stagione politica, di rinnovamento generazionale”.
Tiene poi a sottolineare Sigismondi: “ad Ortona c’è bisogno di una forte discontinuità: parliamodi una città strategica per l’intero Abruzzo, che ha un porto su cui l’amministrazione Marsilio sta investendo molte risorse. Ma le sue potenzialità in questi anni non sono state sfruttate, visto che perde anche il numero di abitanti”.
Per quanto riguarda invece la partita di Sulmona si dice convinto Sigismondi: “abbiamo un candidato di grande spessore, che ha dimostrato tutto il suo valore anche come presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia del tribunale. La coalizione è unita e compatta e contiamo dunque di vincere al primo turno per aprire anche a Sulmona una stagione di rilancio. In questa campagna elettorale il centrosinistra usa argomenti come se non avesse mai governato questa città, eppure si va al voto perché un centrosinistra spaccato al suo interno non è riuscito ad arrivare nemmeno alla fine della consiliatura”.






