L’AQUILA – “I Comuni possono giocare una partita molto importante, non solamente sul Pnrr, ma anche sulle politiche di coesione”.

Lo ha detto l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto, all’Aquila per sostenere la ricandidatura del sindaco uscente Pierluigi Biondi.

“Si parla spesso di Pnrr – spiega – ma si dimentica che siamo alla vigilia dell’avvio della nuova programmazione relativa al futuro delle politiche di coesione. In questo caso si tratta, peraltro, di risorse a fondo perduto a differenza di quelle del Pnrr, dove circa 120 miliardi sono a debito, quindi impegnano il nostro Paese in modo particolare”.

“Detto questo – ha aggiunto – sui due livelli di opportunità c’è la possibilità di dare risposte molto importanti”. Parte da queste premesse la posizione del suo partito. “Non è un caso che Giorgia Meloni abbia proposto, durante la conferenza programmatica di Milano, un’iniziativa molto concreta, peraltro prevista anche dai regolamenti europei: l’idea, cioè di modificare lo strumento Pnrr. Una proposta che non vede però particolari aperture da parte del commissario Paolo Gentiloni, come ho letto stamattina in un’intervista sul Corriere della Sera”.

“Noi siamo convinti invece che ci sia questa necessità – ha aggiunto – se il Pnrr è stato studiato e costruito prima della guerra e se il regolamento prevede la possibilità di modificarlo in riferimento a episodi e situazioni particolari, noi riteniamo che ci sia bisogno di adeguare queste risorse guardando concretamente a questa possibilità. In questo contesto le Regioni e i Comuni hanno un ruolo molto importante, in particolare, una regione come l’Abruzzo e una città come L’Aquila, anche per il caso specifico di una città che ha fatto i conti con il terremoto, la pandemia e ora le ripercussioni della guerra, dal punto di vista economico”.

Di fronte alle difficoltà del momento, messe in luce da recenti dati Eurostat riguardo alla situazione occupazionale di sei regioni del centro e del sud, l’europarlamentare Raffaele Fitto ha rilanciato degli interventi mirati dal punto di vista fiscale. Tra le questioni sulle quali stiamo lavorando molto in questo periodo   c’è la decontribuzione delle assunzioni, una misura che è stata messa in campo a livello nazionale ed europeo. Non riteniamo – aggiunge – che questa stessa misura debba essere limitata alle iniziative collegate alla guerra. Chiediamo pertanto un’azione da parte del governo che fino ad oggi è stato un po’ fermo”. La misura scadrà il 30 giugno.

Accompagnato in piazza Duomo dal governatore Marco Marsilio, Fitto ha ribadito di essere all’Aquila “per sostenere Pierluigi Biondi soprattutto in un mandato al termine, i risultati del quale sono sotto gli occhi di tutti. C’è da parte nostra stima e sostegno pieno, per questa riconferma”.

“Abbiamo avuto modo di collaborare molto, sia con Pierluigi sia con Marsilio – ha aggiunto – per mettere in campo un’azione mirata poter cogliere l’opportunità che ci sono a livello europeo. Devo dire che con Pierluigi abbiamo anche riscoperto un certo protagonismo a livello europeo. Lui stesso ha partecipato ad alcune iniziative a Bruxelles e riteniamo che ci sia necessità oggi di insistere su alcuni aspetti”.