L’AQUILA – “Ci siamo messi in cammino. La partecipatissima assemblea pubblica di ieri, a Palazzo Spaventa, ha segnato l’avvio del percorso per costruire insieme alle cittadine e ai cittadini un progetto aperto, partecipato, plurale per disegnare il futuro della città che vogliamo. Abbiamo aperto uno spazio dove far incontrare idee, energie e passioni: eravamo convinti fosse necessario farlo, e l’appuntamento di ieri ci ha confermato che avevamo ragione”.
Così il segretario cittadino dell’Aquila del Partito democratico, Nello Avellani, all’domani dell’assemblea che ha segnato l’avvio del cammino verso le comunali del 2027.
LA NOTA
È soltanto il primo passo di un cammino che immaginiamo come laboratorio diffuso, che sappia coinvolgere le migliori energie della città, quelle di chi ogni giorno vive, lavora, studia e non si rassegna. Sui temi affrontati ieri con i nostri preziosi ospiti, che ringraziamo davvero per le loro testimonianze, e su altri altrettanto importanti, vogliamo animare dei veri e propri tavoli partecipativi, capaci di elaborare idee e proposte, coinvolgendo associazioni, comitati, università, mondo del lavoro, della cultura, del volontariato, delle professioni, dei quartieri e delle frazioni.
Vogliamo farlo con le forze politiche e civiche con cui, in questi anni, abbiamo condiviso le battaglie di opposizione alle scelte, sbagliate, dell’amministrazione comunale: ringraziamo i consiglieri comunali presenti ieri – Simona Giannangeli, Paolo Romano, Lorenzo Rotellini, Alessandro Tomassoni, Enrico Verini, Gianni Padovani – ringraziamo i referenti del Passo Possibile, del Movimento 5 Stelle, di Avs e Sinistra italiana per aver voluto esserci.
Siamo consapevoli, però, che una coalizione politica è condizione imprescindibile, assolutamente necessaria per offrire alla città una proposta politica alternativa e davvero credibile, ma non sufficiente: abbiamo bisogno di aprirci alle migliori forze civiche e associative, a quelle esperienze, competenze e passioni che, per troppo tempo, hanno faticato a dialogare ma che, insieme, possono davvero far cambiare direzione alla nostra comunità.
Per farlo, dobbiamo uscire dalle stanze di partito, farci contaminare, mettere al centro le idee, il confronto e la partecipazione vera, reale, sincera.
Ce la metteremo tutta, con trasparenza, ponendoci davvero all’ascolto come abbiamo fatto ieri, nel corso dell’assemblea a Palazzo Spaventa, con spirito testardamente unitario; metteremo in campo tutti gli sforzi possibili per unire ciò che è stato diviso troppo a lungo, per ritrovare le tante ragioni che ci uniscono chiudendo finalmente in un cassetto le poche che ci hanno separato. Metteremo in campo tutti gli sforzi possibili per far sentire tutte e tutti, cittadine e cittadini, davvero protagonisti del futuro della città, con spirito di servizio, senza volontà egemoniche.
Il Partito democratico è in campo, consapevole degli errori del passato e “con lo sguardo dritto e aperto nel futuro”, con la sua classe dirigente diffusa che ha sempre anteposto gli interessi della città alle ambizioni personali o di parte; il nostro è un appello alla comunità che nonostante tutto continua a ricomporsi sul territorio ogni giorno e che ieri ha risposto al nostro invito: immaginiamo e costruiamo insieme un’altra città possibile. Perché nessuno si salva da solo, il futuro si scrive insieme.
Ci sarà tempo per definire le regole che dovranno condurci alla scelta del profilo migliore che possa dare corpo al percorso avviato. Ora è tempo di costruire una vera alleanza civico progressista, ascoltando, condividendo, progettando. Ora è tempo di immaginare L’Aquila di domani. La strada è tracciata, percorriamola insieme.






