AVEZZANO – Il centrodestra ad Avezzano correrà senza la Lega e l’Udc che alle elezioni della prossima primavera appoggeranno il sindaco uscente Giovanni Di Pangrazio, civico bipartisan.

L’impossibilità di un ricompattamento è stata sancita anche dal tavolo regionale andato in scena ieri a Teramo alla presenza dei segretari regionali di Fdi, il senatore Etel Sigismondi, di Forza Italia, il deputato Nazario Pagano, di Noi Moderati, Paolo Tancredi, del capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Massimo Verrecchia.

Della frattura si è oramai preso atto, ma non c’è certezza sull’unità di intenti, soprattutto in seno a Forza Italia.

Il tavolo, pur avendo già preso posizione nei giorni scorsi sulle elezioni di Avezzano, è tornato a parlarne ribadendo però che saranno i livelli provinciali e comunali dei partiti a indicare il candidato, individuato da Fdi e Fi, in particolare Verrecchia e De Angelis nella persona del 65enne ex questore Alessio Cesareo, aquilano di origine ora residente a Celano, ex commissario di Polizia ad Avezzano, ed ancor prima dirigente comunale, uomo delle istituzioni salito alla ribalta delle cronache per l’essere rimasto gravemente ferito dall’esplosione di un pacco bomba che gli è stato recapitato nel luglio del 2001 proprio all’interno del commissariato di Avezzano.

Almeno stando a fonti di centrodestra, la candidatura di Cesareo tiene nonostante i mal di pancia espressi in un’intervista a questa testata dall’uomo forte in provincia, l’assessore regionale al Sociale e Cultura, Roberto Santangelo che alle regionali del marzo 2024 ha portato a casa circa 10mila preferenze, il quale ha bocciato Cesareo sottolineando che ad Avezzano serve un politico e non un civico.

E questo nonostante nel corso della riunione Tancredi abbia denunciato la mancanza di dialogo nel metodo e nella scelta, un segnale che potrebbe sfociare nell’appoggio alla protesta di Santangelo anche da parte del vice presidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, segretario provinciale di Noi moderati, alleanza benedetta dal presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, uomo forte di Fi che insieme a Santangelo si contrappone a Pagano.

A tale proposito, secondo quanto si è appreso, anche Pagano avrebbe confermato la linea secondo la quale la decisione spetta al livello locale a riprova della spaccatura tra gli azzurri.

Il tavolo del centrodestra quindi non ha certificato la candidatura a sindaco alle elezioni di Avezzano dell’ex questore Alessio Cesareo ribadendo però la posizione espressa nei giorni scorsi. Ora bisognerà verificare se si arriverà all’ufficialità negli incontri dei prossimi giorni.

Sulle elezioni di Chieti, il centrodestra ha sottolineato infine che sarà il livello nazionale a decidere: i segretari però hanno ribadito la necessità di unità. Nomi non ne sarebbero stati fatti. Si starebbero solo valutando profili e programma di coalizione.