L’AQUILA – Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, ha firmato la ordinanza con cui si dispone il blocco dei cantieri della ricostruzione post terremoto dell’Aquila e del cratere del sisma del 6 aprile 2009.

Lo comunica con una nota il presidente dell’Ance della provincia dell’Aquila, Adolfo Cicchetti.

“L’interesse della salute pubblica si pone al di sopra di qualunque altro interesse – spiega Cicchetti – . Ance L’Aquila è dunque pronta ad allinearsi agli ultimi provvedimenti regionali, se questo può aiutare a fermare la diffusione del virus e a salvaguardare dal rischio i nostri concittadini”. Il presidente di Ance L’Aquila chiede misure a sostegno di mastranze ed imprese, come la cassa integrazione speciale per i lavoratori. 

“Questa  scelta radicale – continua il presidente dei costruttori – prescinde ovviamente dalla tutela di tutte le maestranze che vedono in questo modo sfumare per tutto il periodo dell’emergenza, che oggi non ci è possibile quantificare, una fonte di guadagno essenziale per la sussistenza familiare. Andranno previste misure di sostegno anche per tutte le piccole e piccolissime imprese, ma non solo, che a causa del fermo dovranno effettuare drastiche riprogrammazioni aziendali. Le esigenze della categoria sostenute da tutto il nostro sistema associativo, per questa infausta fase economica del Paese, risiedono in tre punti fondamentali: l’ampliamento delle possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali anche al settore edile; la sospensione di tutti gli adempimenti tributari e previdenziali in scadenza; la garanzia di liquidità alle imprese anche conil pagamento immediato di tutti i lavori in corso. Ci auguriamo – aggiunge – di poter riprendere le attività al più presto per portare a termine l’opera di ricostruzione che, come osservato dal sindaco del capoluogo, e come anche da noi auspicato, deve essere considerata alla stregua di altre grandi opere del Paese ed inserita fra le priorità nazionali immediatamente finanziabili e realizzabili, soprattutto per la parte degli edifici pubblici che attendono interventi già da 11 anni. Una misura essenziale per la ripresa economica di territori che scontano un’economia già depressa da precedenti catastrofi”.

Secondo Cicchtetti, “AnceL’Aquila e tutti gli imprenditori associati, insieme alle loro maestranze, faranno il loro dovere civico in questa emergenza. Stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie, oltre alla gestione in sicurezza del lavoro nei cantieri, per dare una mano all’ospedale regionale con la donazione di mascherine, guanti, dispositivi di sicurezza e risorse. Siamo disponibili a qualunque misura si dovesse rendere necessaria, ma chiediamo che non venga lasciato indietro il nostro territorio doppiamente provato e fragile”.