PESCARA – L’Abruzzo è al quarto posto delle regioni italiane per casi di violenze contro le donne, con il 27,6 per cento dei casi registrati, e su 150 mila reati settemila sono contro le donne e 160 mila sono i casi di stalking segnalati dalla Corte d’appello dell’Aquila.
Sono i dati forniti oggi, a Pescara, dalle rappresentanti di Cgil, Auser e Spi Cgil in vista del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Tra i dati resi noti oggi da Alessandra Genco ci sono anche quelli sulle molestie e sui ricatti a sfondo sessuale, che a livello nazionale riguardano 10 milioni 485mila donne.
“In Abruzzo – ha detto – le vittime tra i 14 e i 65 anni sono il 45,6 per cento e il 19 per cento dei casi si sono verificati negli ultimi 3 anni (i dati Istat sono del 2008-2009). Considerando solo il mondo del lavoro le donne che hanno subito molestie o ricatti sono il 9,1 per cento nell’arco della vita e il 3,1 per cento negli ultimi 3 anni”.
“Per quanto riguarda i ricatti sessuali sul posto di lavoro le vittime in Abruzzo sono il 6 per cento. Rendendo noti questi dati Genco ha sollecitato una campagna di sensibilizzazione contro gli stereotipi dei ruoli familiari femminili e la promozione di azioni positive per l’uguaglianza di genere in tutti i campi del vivere associato, politico economico e culturale.
Ha annunciato che la Cgil sarà in piazza il 27 a Roma anche per battersi contro la violenza contro le donne.





