SULMONA – E’ scontro a Sulmona sui i lavori di efficientamento energetico su tre palazzi residenziali di proprietà dell’ Ater ella provincia dell’Aquila in via XXV Aprile a Sulmona.

Il capogruppo in Comune del Pd Ornella La Civita, ha chiesto infatti una mappa completa del patrimonio Ater nella Valle Peligna, con l’indicazione degli alloggi inutilizzati, degli edifici vulnerabili, dei costi necessari per il loro recupero e dei tempi previsti per gli interventi.  “L’efficientamento energetico del patrimonio pubblico è certamente importante – afferma la capogruppo – ma, proprio perché si tratta di risorse pubbliche e di un investimento significativo, è legittimo chiedere quali criteri abbiano guidato la scelta e quale sia la strategia dell’Ater per la Valle Peligna”.

Inoltre sulla trasparenza: “Quando vengono sollevati dubbi sui requisiti necessari per ricoprire un incarico – osserva la capogruppo – la risposta deve essere contenuta negli atti e nella documentazione. Non siamo contro gli interventi di via XXV Aprile – conclude La Civita –. Siamo per una programmazione che non lasci indietro nessuno. Una buona politica abitativa deve garantire case più efficienti a chi già le abita e nuovi alloggi disponibili per chi è ancora in attesa. Sulmona non ha bisogno soltanto di annunci, ma di programmazione, trasparenza, sicurezza e risultati. Dietro ogni alloggio Ater non c’è soltanto un edificio: c’è una famiglia”.

Dura la replica del vice sindaco Mauro Tirabassi e l’assessore alle Politiche della Casa Federica La Porta: “Invece di plaudere l’inizio dei lavori di miglioramento energetico su tre palazzi di via XXV Aprile a Sulmona, di proprietà dell’ Ater, la quale dopo diciotto anni torna ad investire nella nostra città con una ingente cifra che supera il 1 milione e 400 mila euro, la consigliera comunale del PD fa l’ennesima inutile critica, parlando di annunci. Forse era distratta la consigliera, non si era accorta che non si tratta di annunci ma di avvio di lavori concreti e non di mero stanziamento di somme”.

“Si tratta di interventi che dureranno un anno circa, andranno a migliorare la qualità della vita degli abitanti, i quali beneficeranno di risparmi energetici, e conferiranno comfort abitativo. Dovrebbe ringraziare Ater che ha scelto di destinare alla nostra città 1 milione e 400 mila euro dei 4 milioni che la Regione ha concesso. Come amministrazione stiamo lavorando al fine di individuare percorsi idonei per fare fronte alla situazione abitativa locale, di concerto con l’Ater della provincia dell’ Aquila con cui abbiamo stretto da subito un rapporto proficuo che comincia a dare i primi frutti”.