L’AQUILA – Cinque i riconoscimenti complessivamente conquistati su 73 medaglie totali conferite ai circa 3.000 vini iscritti in gara dagli oltre 100 esperti internazionali, per la maggior parte stranieri.

Questo il bottino dell’ Abruzzo al 21° Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly, svoltosi alla Fiera di Verona.

Il premio speciale denominazione d’origine è andato al Montepulciano d’Abruzzo Dop “Murelle” 2012 della Cantina Miglianico. Lo stesso vino conquista anche una medaglia di bronzo per il Montepulciano d’Abruzzo dop “Murelle” 2012.

Altri riconoscimenti per l’Abruzzo sono quelli della gran medaglia d’oro tributata al Pecorino Igp Terre di Chieti Civitas 2012 della cantina Orsogna che aggiunge poi la medaglia d’oro per il cerasuolo d’Abruzzo doc Mallorio 2013. Una medaglia d’argento invece va al cerasuolo d’Abruzzo doc Contesa 2013, dell’azienda agricola Contesa di Collecorvino.

“I successi conseguiti al concorso enologico internazionale – spiega Rocco Pasetti del Consorzio tutela dei vini d’Abruzzo – sono per noi motivo d’orgoglio. Da un lato viene confermato il valore dell’azione di promozione e di tutela del consorzio: non è un caso che tutte e tre le aziende premiate ne facciano parte. Dall’altra parte c’è la soddisfazione come titolare dell’azienda Contesa di aver ottenuto un riconoscimento col cerasuolo”.

In un mercato nel quale la concorrenza si fa sempre più accesa, secondo Pasetti, il ruolo del Consorzio. “Presentarsi da soli a questi appuntamenti non è più sufficiente – spiega Pasetti – per questo è fondamentale unirsi nel consorzio che riesce meglio a comunicare la qualità del nostro lavoro in vigna e in cantina. Solo così possiamo superare le difficoltà nascoste nel mercato”.

Con una gran medaglia d’oro e una medaglia d’oro rientrerà dal Vinitaly Giuseppe Micozzi, presidente della cantina Orsogna. “È una grandissima soddisfazione per la nostra azienda e la nostra realtà –  dice Micozzi – perché si conferma il trend positivo e si consolidano i risultati già ottenuti, come il premio di miglior cantina d’Italia ottenuto al Vinitaly dell’anno scorso. Ringrazio l’enologo Camillo Zulli, chiaramente a lui va una fetta del merito della nostra crescita costante”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Antonio Marascia, presidente della Cantina Miglianico. “Siamo molto soddisfatti soprattutto perché vengono riconosciuti gli sforzi compiuti in azienda e quelli fatti dai nostri soci che lavorano costantemente per migliorare la qualità delle uve. A Parigi, al Vinalies International, abbiamo conquistato la medaglia d’argento. Ci stiamo facendo conoscere, grazie anche all’azione di comunicazione svolta dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo”.