VERONA – Procedono, continuando a registrare un grande riscontro in termini di presenze, gli eventi fieristici internazionali “Vinitaly” e “Sol di Verona” che celebrano il meglio dell’agroalimentare italiano.
Naturalmente, è presente anche l’Abruzzo con una nutrita truppa di aziende che stanno promuovendo le proprie eccellenze proponendole ad un grande pubblico di appassionati ma anche a buyer internazionali e addetti ai lavori.
L’Abruzzo non è solo vino e a Verona fanno bella mostra di sé anche gli oli extravergine di oliva regionali che confermano di essere sempre più apprezzati e continuano a ricevere importanti riconoscimenti che hanno premiato tutte e quattro le nostre province.
“Sol d’oro”, Fruttato Leggero, Azienda agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Chieti); “Sol d’argento”, Fruttato leggero, Azienda agricola Adele Antoniis di Garrufo (Teramo); Gran Menzione oli monovarietali: Frantoio Hermes di Penne (Pescara); Gran menzione oli con fruttato intenso: Frantoio Della Valle, Prezza (L’Aquila).
Soddisfatto per i risultati e per il riscontro registrati dai nostri prodotti, l’assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo.
“Il fatto che ci sia stata una diversificazione delle aziende abruzzesi premiate dimostra che contrariamente a quanto pensava qualcuno – spiega Febbo – non ci sono zone limitate o circoscritte dove si produce ottimo olio ma è l’intero nostro territorio ad essere particolarmente adatto a questo tipo di coltivazione. Gli ulivi nascono in ogni angolo della nostra meravigliosa regione e non esiste azienda agricola che non abbia una pianta o produca olio anche solo per la famiglia”.
La Regione sta lavorando in questi anni per la valorizzazione e la promozione dell’olio extravergine di oliva “Made in Abruzzo al 100%”. La tutela delle produzioni olivicole e la difesa dalla sofisticazioni sono stati argomenti trattati nel corso del convegno organizzato da “Gambero Rosso” e “Unaprol”, al quale ha partecipato come relatore l’assessore Febbo in qualità di coordinatore degli assessori alle Politiche agricole del Sud Italia nel corso del quale è stata presentata la “Guida degli Oli 2013” dove sono inserite ben 15 aziende abruzzesi inserite tra le migliori d’Italia.
La pubblicazione rappresenta un vero e proprio viaggio nella penisola dove ogni territorio gode di una sua specificità, sia olivicola che gastronomica. In ogni regione sono presenti molte segnalazioni dei migliori luoghi dove mangiare, dormire e comprare nelle vicinanze delle aziende ma anche dove godere dell’ospitalità dei produttori stessi. In questa edizione significativo l’incremento del numero delle aziende presenti che conferma un generalizzato aumento della qualità dei prodotti.
Segno, questo, della volontà da parte dei produttori di mettersi sempre di più in gioco in un settore che anno dopo anno dimostra le sue straordinarie potenzialità anche sui mercati esteri.
Relatori al convegno anche Paolo Cuccia, presidente “Gambero Rosso Unaprol”, l’Onorevole Colomba Mongello (Pd) promotrice dell’importante legge “Salva Olio” approvata nel mese di gennaio, Massimo Gargano di Unaprol e l’onorevole Paolo Russo (presidente Commissione Agricoltura). Gli interventi sono stati utili per discutere sulle prospettive dei prodotti italiani e su come si possa valorizzare l’alta qualità del nostro olio anche in termini di conservazioni e distribuzione.






