L’AQUILA – I sindacati Ugl, Cisl, Cgil, Uil e Nursind hanno chiesto all’imprenditore aquilano Enrico Vittorini di assorbire i circa 70 lavoratori di “Villa Dorotea” di Scoppito (L’Aquila), struttura che fa parte del presidio ospedaliero “Villa Letizia” con a capo lo stesso Vittorini, di fatto andando contro quello che sembrava l’ingresso imminente della cooperativa Amicassistenza al posto di Help Donna di Alfonso Piccinini.
La richiesta è stata messa al primo punto del verbale di oggi in prefettura all’Aquila, in un incontro tra questi ultimi, proprietà, cooperativa che ha ancora in gestione “Villa Dorotea” e alcuni lavoratori, alla presenza, tra gli altri, del vice sindaco Guido Liris.
Nel corso dell’incontro i sindacati non hanno fatto passi indietro sullo stato di agitazione, dunque confermato, ma si è arrivati a un accordo, precedentemente saltato per via di tempistiche che non avevano convinto proprio i sindacati, sul pagamento entro il 15 di questo mese delle mensilità di settembre, ottobre e della tredicesima.
Resta da capire come si metterà la situazione sull’avvicendamento tra Help Donna di Piccinini e Amicassistenza, dato praticamente per certo dalla proprietà ma privo di concertazione sindacale.
Da quanto appreso da fonti sindacali, c’è il timore che nel cambio di gestione possa esserci il rischio di esuberi come anticipato da AbruzzoWeb.it.
Di qui la richiesta di Giuliana Vespa che nei giorni scorsi, quando ancora non si conosceva il nome della cooperativa subentrante, a questo giornale aveva dichiarato: “Visto che nessuna ditta ci ha convocato per il subentro al posto della cooperativa Help Donna, auspichiamo che sia la proprietà ad assorbire il personale di Villa Dorotea”.
Sindacati e proprietà si rivedranno la settimana prossima, mercoledì alle ore 16, negli uffici di “Villa Letizia”, come da verbale.



