L’AQUILA – “Per quanto legittime, valutiamo inopportuno e fuori luogo portare vertenze e rivendicazioni sindacali in piazza all’Aquila in un giorno di lutto cittadino. Riteniamo piuttosto che anche noi, soprattutto noi Vigili del Fuoco, abbiamo il dovere di rispettare fino in fondo il dolore di una città ferita a morte e che, a due anni dalla tragedia che l’ha colpita, in un giorno di così alto senso emotivo, gradirebbe commemorare la scomparsa dei 309 fratelli che non ci sono più con la giusta sobrietà e raccoglimento che questi ultimi, per primi, meritano”.
Lo afferma il segretario provinciale dell’Aquila del Conapo (sindacato autonomi vigili urbani), Elio D’Annibale.
È dura e netta la posizione della segreteria provinciale dell’Aquila del Conapo, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, rispetto alla manifestazione che le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per il 6 aprile prossimo a L’Aquila.
“Non riteniamo, in questa sede, entrare nel merito delle problematiche che la categoria lamenta da anni – afferma il sindacato – in merito alle quali, il Conapo per primo, si è sempre speso ed esposto in prima linea manifestando duramente ma civilmente dentro e fuori i palazzi del potere. Ciò che riteniamo assolutamente fuori luogo e irriguardoso nei confronti della popolazione aquilana è l’opportunità di portare nel cuore della città, con ancora tutte le ferite in bella mostra, colori, slogan, vessili ed istanze politico-sindacali proprio il 6 aprile, ‘Giorno della Memoria’. Giornata in cui l’amministrazione comunale ha giustamente e doverosamente proclamato il lutto cittadino e stilato un programma di iniziative commemorative”.
“Non siamo facili moralisti, non intendiamo strumentalizzare l’evento – prosegue il Conapo – e immaginiamo bene il motivo per cui gli organizzatori della manifestazione sindacale hanno scelto il 6 aprile, e L’Aquila, come teatro delle rivendicazioni della categoria. Quello cioè che quel giorno, la nostra città, sarà una vetrina mediatica troppo appetibile per farsi sfuggire una così ghiotta occasione. Ma questa circostanza, se possibile, rende il tutto ancora più irrispettoso e spregevole dato che, in questo modo, si dimostra che l’opportunismo e gli interessi di parte, per taluni, sono sempre al di sopra di tutto, anche del rispetto del dolore e della stessa vita umana”.
Per il Conapo “il sindacato autonomo contesta e si dissocia dalla manifestazione sindacale del 6 aprile all’Aquila, chiede che venga rinviata ad altra data e, raccogliendo l’invito dell’associazione ‘6 Aprile per la Vita’, alla quale manifesta vicinanza, sostegno e solidarietà, parteciperà in forma riservata e privata alle giornate della memoria nei giorni 5 e 6 aprile, auspicando a sua volta, al contempo, che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, partecipi in rappresentanza di tutti gli italiani”.



