PESCASSEROLI – La pioggia non ha fermato la protesta organizzata dal coordinatore locale di Rifondazione comunista, Silvano Di Pirro, inscenata per sensibilizzare turisti e istituzioni sulla perdurante chiusura della strada regionale 83 marsicana, interrotta dall’aprile 2005 a causa di una frana caduta al chilometro 37+500.

Il presidio dei manifestanti si trova all’imbocco della sr 83, in prossimità del bivio per Bisegna ed è controllato dai carabinieri della stazione di Pescasseroli (L’Aquila).

“A distanza di sei anni – spiega Di Pirro – dopo alternate aperture e chiusure della strada ci troviamo allo stesso punto, con il transito interrotto nonostante il via libera del Consiglio di Stato che ha sbloccato l’empasse sull’aggiudicazione della gara d’appalto”.

“Quello degli amministratori comunali di Pescasseroli e degli albergatori – aggiunge Di Pirro – è un silenzio assordante, sembra che a loro non interessi nulla dei problemi sociali ed economici che questa calamità naturale ha determinato negli anni”.

Ai numerosi turisti che si fermano a guardare i cartelli affissi sulla sbarra che chiude la strada vengono date informazioni sul perché della protesta.

Il presidio sarà smobilitato intorno alle 12.