L’AQUILA – Un “forte” gruppo imprenditoriale si è mosso per capire se ci sono margini per rilevare anche tutte le quote societarie dell’Aquila Calcio, impegnata nel campionato di Lega Pro. 

Oggi i vertici rossoblù hanno incontrato gli emissari della cordata interessata, “in una prima fase di conoscenza reciproca – come svelato ad AbruzzoWeb dal vice presidente degli aquilani Massimo Mancini -. Si tratta di un gruppo molto forte e soprattutto credibile dal punto di vista economico, per cui si è mosso un personaggio molto importante. Se sarà una risorsa vera per L’Aquila Calcio o se ci proporranno di farci da parte, si vedrà più avanti. Ma saremo noi a decidere”.

“Siamo però orgogliosi di poter vantare anche noi una vera credibilità – dice poi Mancini – perché scelti tra diverse società. Senza ombra di dubbio, la nostra è la società più sana del panorama della terza serie dei professionisti”. 

“L’importante – conclude il numero due della società rossoblù – è che tutto venga fatto per il bene dell’Aquila Calcio”. 

Sul fronte della sentenza di primo grado della Procura federale per lo scandalo calcioscommesse, dopo la decurtazione dei punti da scontare in questo campionato (da -31 della richiesta al -13), Mancini annuncia che la società, insieme all’avvocato Flavia Tortorella, farà ricorso in appello.