L’AQUILA – Un innovativo dispositivo progettato per la valutazione funzionale e biometrica ad altissima precisione.

A presentarlo, oggi pomeriggio, la palestra Hi Tech Gym all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, all’Aquila.

“Vorevo Wellness Tower”, questo il nome del macchinario, “rappresenta un ulteriore esempio di come il Tecnopolo d’Abruzzo sappia coniugare innovazione tecnologica e servizi alla persona, favorendo l’incontro tra le tecnologie più avanzate e l’approccio tradizionale del personal trainer”, è stato spiegato nel corso della presentazione alla quale hanno preso parte, tra gli altri, i proprietari della palestra Ferdinando Iovine e Massimo Orsini, e il direttore del Tecnopolo Roberto Romanelli.

“Uno spazio aperto ai dipendenti e alla città che conferma come il Tecnopolo sia una realtà all’avanguardia nel campo della tecnologia e a tutela del benessere della persona”, ha sottolineato Romanelli.

Ha spiegato il personal trainer Andrea Trionfi: “Si tratta di un macchinario di altissima tecnologia, che valuta tutti  i parametri personali, partendo dalla Bia, (Body Impedance Analysis) un esame non invasivo che misura la composizione corporea e lo stato di idratazione. E poi ancora consente la valutazione di test fisici, come equilibrio, capacità visiva e reattività, postura e circonferenze del corpo. Grazie a questo strumento, un personal trainer può procedere ad una programmazione personalizzata efficace”.

Ha aggiunto Ludovica Cittadini, personal trainer presso il centro Hi-Tech: “È molto importante arrivare a un programma di allenamento su misura. Attraverso la misurazione di pressione arteriosa, ossigenazione e spirometria, riusciamo a rilevare lo stato cardiovascolare, in modo da valutare il tipo di allenamento, ad esempio di corsa o di resistenza”.

Ferdinando Iovine, fisioterapista osteopata: “In stretta collaborazione con tutti i professionisti della palestra, il nostro obiettivo è quello di mettere la persona al centro del progetto. Anche per il fisioterapista è importante avere dei parametri sui quali andare a lavorare è questo macchinario ci agevola molto in questo compito, lasciando traccia di tutti gli allenamenti conducendo test di forza per avere i parametri sempre aggiornati”.

Ha infine commentato Romanelli: “In questo spazio i dipendenti, ma non solo, possono trovare un luogo per potersi rigenerare. Al Tecnopolo in questi ultimi dieci anni abbiamo lavorato molto per migliorare gli ambienti lavorativi con l’ausilio delle più avanzate tecnologie e oggi, ad esempio, abbiamo camere anecoiche, camere climatiche, clean room, a supporto dei settori dell’industria e della ricerca. Abbiamo voluto mettere al centro la persona e il proprio benessere e questo centro wellness è un fiore all’occhiello del welfare aziendale”.