L’AQUILA – “Bisogna trovare un modo per permettere ai lavoratori co.co.co. della Giunta per continuare a lavorare. Senza demagogie”.
Sulla vicenda dei precari interviene il segretario regionale Uil-Fpl, Fabio Frullo, che venerdì prossimo incontrerà con i segretari di Cgil e Uil l’assessore al Personale Federica Carpineta per tentare di trovare un’ancora di salvezza per i circa 160 lavoroatori precari; alla riunione parteciperanno anche i consiglieri regionali Giancfranco Giuliante, Pdl, Claudio Ruffini e Giovanni D’Amico, entrambi del Pd.
Proprio da un’accordo bipartisan all’Emiciclo era nata la proposta di legge per le stabilizzazioni, in virtù anche della legge regionale 38/2008: ipotesi bocciata dalla Carpineta e dal Dipartimento della Funzione pubblica, che con parere ufficiale ha indicato quale unica via per le stabilizzazioni le prove concorsuali.
Secondo indiscrezioni, tutte da verificare, sembrerebbe che allo studio vi sia un’ipotesi di una seconda legge bipartisan per le stabilizzazioni, ma risulta arduo comprenderne sia la genesi sia l’utilità dal momento dei pareri contrari del Ministero.
“Innanzitutto è fondamentale prorogare i contratti, molti dei quali scadaranno a dicembre – spiega Frullo – dopodichè l’impegno di tutti dovrà essere quello di individuare un percorso di stabilizzazioni che sia garantista: ovvero che rispetto le leggi e tuteli, allo stesso tempo, i lavoratori”.
Vi sono poi anche dei precari di cui nessuno parla: “Quelli dell’autorità di bacino, una decina in tutto, che hanno dei contratti a tempo determinato”.





