L’AQUILA – “Solo le forze antisistema possono salvare la nostra Costituzione dal presidenzialismo che ci aspetta con la vittoria della destra serva di altre potenze straniere. Non ci sono alternative, perché maggioranza e opposizione lavorano solo ed esclusivamente contro l’Italia”.
Sempre durissime le parole di Paolo Maddalena, ex vice presidente di Corte Costituzionale ed ex candidato alla presidenza della Repubblica poi andata nuovamente a Sergio Mattarella.
Parole durissime che arrivano a meno di tre settimane dalle elezioni politiche del prossimo 25 settembre e che Maddalena reputa “fondamentali per il futuro del nostro Paese”.
“Vincerà la destra – dice Maddalena ad AbruzzoWeb – e ci ritroveremo con la ‘cultura’ dell’uomo solo al comando, una specie di Italia governata da qualche emulo di Viktor Orbán. Negli anni siamo passati da Silvio Berlusconi, che da nullità qual è non ha fatto altro che idolatrare se stesso, a Mario Draghi, ‘chiamato’ per distruggere ciò che è rimasto Italia anche grazie al decreto concorrenza. D’altra parte, se nel centrosinistra l’alternativa è uno come Enrico Letta, che è un politico filofrancese e quindi pure lui da sempre al lavoro per distruggerci, per svenderci a chi vuole spolparci, dove vuole che si vada a finire? Sono tutti traditori, compreso il Partito democratico”.
“Con il ‘binomio’ esplosivo composto da presidenzialismo e rosatellum – continua – la Costituzione del 1948, che ancora riesce a reggere certi colpi, verrà definitivamente annientata. L’Italia, in questo scenario, è destinata ad ‘atomizzarsi’ e a tirare avanti in un modo o nell’altro con un po’ di lavoro precario a poche persone in mezzo a un mare di disoccupazione, di privatizzazioni a ritmo serrato, di svendite. A meno che le forze antisistema, come ad esempio Unione Popolare guidata da Luigi De Magistris, non ottengano quei risultati elettorali che gli permettano di entrare in Parlamento”.
“Cosa dico a chi afferma che è meglio non votare? Che non andando a votare si aiuta l’Italia a suicidarsi – spiega poi Maddalena -. Usa, Germania, Francia e non solo vogliono che l’Italia muoia. E noi non dobbiamo, non possiamo permetterlo. Dobbiamo riportare la nostra Costituzione al centro di tutto, cosa che nessuno ha più fatto negli ultimi decenni”.
“Viviamo in un’Italia di leggi completamente anticostituzionali che la Corte Costituzionale potrebbe cancellare domani mattina, ma questo non avverrà. A meno che, ribadisco, non ci sia un grande risultato delle forze antisistema”, spiega ancora Maddalena.
Che anche sulla guerra in Ucraina non usa mezzi termini, mettendo sullo stesso piano di pericolosità sia Vladimir Putin che Volodymyr Zelens’kyj. Quest’ultimo, in particolare, secondo Maddalena, “continua a sacrificare ogni giovane ucraino sapendo di mandarlo a un sicuro massacro. E l’Italia non smette di inviargli le armi”.






