L’AQUILA – Rifiuti speciali pericolosi come barattoli di vernice pieni e vuoti, solventi e insetticidi, scaricati e in alcuni casi sversati in numerose zone dell’Aquilano.

Per questo motivo la procura della Repubblica dell’Aquila ha indagato 5 persone dell’Aquila: Giampiero Staffetti, 60 anni, Eliseo Staffetti, 57, Marilena Staffetti, 64, Mattia Moroni, 26 e Domenico Cialfi, 63.

Secondo quanto accertato dalle indagini del comando stazione dell’Aquila della Forestale e del Nipaf, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Simonetta Ciccarelli, come riportato dal quotidiano Il Messaggero, gli indagati avrebbero accumulato in un magazzino circa 17 metri cubi di contenitori di rifiuti pericolosi, poi abbandonati nelle aree del quartiere San Giacomo, della ex Sercom a Pagliare di Sassa, delle frazioni di Onna e Collebrincioni.

Gli indagati ora hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati, presentare memorie difensive oppure chiedere ulteriori approfondimenti.

Al termine il pm Ciccarelli deciderà se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione per gli indagati, che sono assistiti dagli avvocati Alessandra Spadolini, Paolo Vecchioli, Francesco Valentini e Massimo Costantini.

“Sono stati appena depositati gli atti, vengono contestati sversamenti di presunti materiali da parte dei miei assistiti, non so neanche come siano risaliti alla loro proprietà – spiega ad AbruzzoWeb l’avvocato Vecchioli, che assiste i due fratelli Staffetti – Valuteremo gli atti e risponderemo”.