VERCELLI – False sedute terapeutiche con schiaffi e insulti, fino a un cucchiaio di legno rotto sulla schiena di un giovane: sono le accuse per le quali una cinquantasettenne di Vercelli, che si spacciava per psicologa psicoterapeuta, è stata arrestata dalle Fiamme gialle.
La donna è ai domiciliari, accusata di esercizio abusivo della professione, maltrattamenti, tentata estorsione e truffa.
Avrebbe ricevuto compensi per oltre 60.000 euro e avrebbe tentato di estorcere 80.000 euro a due pazienti.



