L’AQUILA – Nottata di lavoro intenso per le squadre di vigili del fuoco, nelle province di Teramo e Chieti: numerosi infatti sono stati gli interventi lungo la costa, in particolare nelle località di Roseto degli Abruzzi, Atri e Pineto e la frazione di Scerne per la rimozione di rami caduti in strada, pali della luce pericolanti, cartelli stradali e alberi abbattuti a causa del forte vento che ha spazzato la zona; nel Chietino aperto il Centro operativo comunale di Lanciano, e si segnalano alberi caduti e strade interrotte sempre a causa delle forti raffiche di vento.
Ad Atri (Teramo) è stata necessaria la rimozione di alcune piante cadute nei pressi delle scuole; altri interventi per rami caduti da piante non potate, da quanto si apprende dai Vigili del fuoco della compagnia di Teramo, poste in abitazioni private.
Il caso più grave è segnalato a Scerne di Pineto (Teramo), dove si è reso necessario il transennamento dell’area circostante un’abitazione privata per il pericolo di scivolamento del tetto: in attesa dello smontaggio della copertura, la zona è stata interdetta ed è stato richiesto il supporto della polizia locale, mentre nella tarda serata un albero è caduto proprio davanti la scuola elementare sempre a Pineto.
A Roseto degli Abruzzi, nella serata di ieri, tragedia sfiorata per il crollo di un pino lungo la statale 16, che ha rischiato di centrare le vetture in transito.
Cartelli pubblicitari abbattuti dal vento e strade interrotte a Treglio (Chieti).
Problemi in particolare sulla strada di collegamento fra centro storico e contrada Sacchetti e sulla provinciale Castellana.
Il sindaco Massimiliano Berghella annuncia per la mattinata controlli su viabilità comunale, provinciale e statale e invita i cittadini a segnalare eventuali criticità all’ufficio tecnico del Comune al numero 0872 – 54132.
A Lanciano (Chieti) sono stati rimossi due pini alti circa 20 metri crollati sulla carreggiata in via Santo Spirito e in via per Fossacesia, senza danni a persone, mentre sono in corso ulteriori controlli dei Vigili del Fuoco su cornicioni e tegole. (ele.mar.)




