L’AQUILA – “Alessia è emozionata e prontissima per questa nuova sfida. Anche se avrebbe preferito un sostegno diverso da parte della sua città”.
Gioia e amarezza si fondono nelle parole del padre della nuova velina mora di Striscia la notizia, che ha debuttato sul bancone del tg satirico targato Mediaset.
Marco Reato, papà della bella aquilana Alessia, che giovedì scorso è stata incoronata insieme alla sua collega bionda Giulia Calcaterra, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa sulle recenti accuse rivolte a sua figlia di essere stata eletta solo grazie a qualche “spintarella”.
Tutto nasce dal fatto che il signor Reato è un noto imprenditore che ha lanciato il marchio Kirby in Italia, azienda sponsor anni fa anche del Milan di Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, gruppo che possiede Canale 5, rete che trasmette il programma di Antonio Ricci.
Una serie di relazioni e connessioni che ha fatto scatenare le malelingue, che soprattutto sul web hanno gridato alla “velina raccomandata”.
Dopo giorni di silenzio, il signor Reato vuole fare chiarezza. “La gente parla senza cognizione di causa – spiega – Innanzitutto è bene chiarire che la Kirby non è Marco Reato. L’azienda è stata sì sponsor del Milan, ma anche di Inter, Roma e Lazio. Un’altra ‘scivolata sulla banana’ è che quest’anno la società di cui faccio parte, che non è la Kirby, da giugno è sponsor licenziatario dell’Inter. Se ci fosse stato un secondo fine per mia figlia, avremmo stipulato il contratto con il Milan”.
Sulla sua ‘vicinanza’ all’ex premier Berlusconi, Reato sottolinea: “l’ho conosciuto subito dopo il terremoto, nel 2009. L’anno successivo mia figlia ha lavorato nella trasmissione Quelli che il calcio. Se la mia conoscenza avesse contato qualcosa, avrebbe lavorato a Mediaset, non in Rai”.
Sul web i più maligni avevano anche sottolineato il fatto che il fratello della nuova velina, Fabio, ha militato nelle giovanili del Milan. Anche su questo punto, il signor Reato chiarisce: “Mio figlio all’età di 14 anni fu contattato addirittura dall’allenatore del Pescara per entrare nella squadra. Ha giocato per tre anni al Milan, ma ci sono le schede tecniche che testimoniano le sue capacità. L’anno scorso è stato acquistato dal Pavia e ora metà del suo cartellino è stato comprato dal Cesena. Insomma, se non hai talento ma sei solo raccomandato, non giochi in Lega pro!”.
Le chiacchiere al veleno che questi giorni sono rimbalzate sul web hanno colpito la famiglia Reato, ma quelle che hanno fatto più male sono quelle arrivate dagli aquilani. “Alessia non si aspettava queste bassezze da parte di alcuni suoi concittadini. Nonostante tutto, comunque, il suo amore per L’Aquila è immutato”.
Questa sera Alessia farà la sua prima apparizione al fianco di Ezio Greggio e Michelle Hunziker. E sarà sicuramente sorridente e spigliata come si è dimostrata durante le selezioni.
Chiacchiere e pettegolezzi alle spalle, ora è tutto da dimostrare.
La prova per le due veline, infatti, terminerà a dicembre: tre mesi per dare il massimo e ‘accaparrarsi’ il posto sul bancone più famoso d’Italia.



