VASTO – Tre anni e nove mesi di reclusione. Questa la condanna inflitta dal Tribunale di Vasto (Chieti) a Marcello D’Alò, 32 anni, di San Salvo (Chieti), riconosciuto colpevole di tentata estorsione ai danni di un’avvocatessa del foro di Vasto.
L’uomo, che resta in carcere a Vasto per una recidiva, dovrà anche pagare 10 mila euro di provvisionale alla parte civile.
Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a quattro anni di reclusione per l’imputato.
D’Alò era stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Vasto il 28 settembre dello scorso anno: la professionista, dopo una serie di gravi minacce ricevute, compresa una lettera minatoria con un proiettile calibro 9,21, aveva finto di sottostare al ricatto dell’uomo, promettendo di dargli i soldi chiesti, 5 mila euro.
Alla consegna del denaro, però, erano spuntati i militari che, con D’Alò, hanno arrestato anche la presunta complice, Angela Mareglia, 26 anni, di San Salvo.
La donna è stata condannata a 2 anni e 6 mesi di reclusione.





