VASTO – Ha patteggiato la pena di tre anni di reclusione Pllumbi Sokol, 27 anni, il badante albanese residente a Vasto (Chieti) arrestato con altre due persone nel gennaio scorso dai carabinieri di Vasto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Assistito dal suo legale, l’avvocato Massimiliano Baccalà, l’uomo è comparso stamane davanti al Gup del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo e, d’intesa con il pubblico ministero, Giancarlo Ciani, ha optato per il rito alternativo.

Secondo i militari, che nel corso delle indagini avevano complessivamente sequestrato due chilogrammi di cocaina, denunciando altri quattro albanesi residenti tra Vasto, Casalbordino e San Severo, Sokol avrebbe fatto parte di un gruppo di persone che, rifornendosi di stupefacenti a Roma, Latina e nel Foggiano, ma a volte anche nel Napoletano, spacciava poi la droga in piccoli quantitativi nei locali pubblici di Vasto, San Salvo (Chieti) e Termoli (Campobasso).

L’operazione antidroga fu condotta l’inverno scorso non solo in Abruzzo, ma anche in Molise, Campania, Lazio e Piemonte.

Sokol ha già scontato quattro mesi.

La posizione degli altri imputati è stata stralciata e l’udienza fissata il 14 giugno prossimo.