VASTO – Si amplia il servizio di raccolta differenziata a Vasto (Chieti).

A partire dal 7 novembre, il servizio porta a porta sarà esteso nella zona a ridosso dell’ospedale mentre dal 17 toccherà a tutto il quartiere San Paolo, via del Porto e traverse.

Appena un mese fa il Wwf aveva “strigliato” l’Amministrazione comunale lamentando ritardi nell’ampliamento della differenziata.

Ritardi ammessi dall’assessore all’Ambiente, Anna Suriani: “Avevamo bisogno di effettuare una verifica sul servizio, di analizzare dati e costi, ora possiamo dire che il conferimento dell’indifferenziato è diminuito sensibilmente”.

“Ad oggi – prosegue la donna – la differenziata si attesta tra il 30 ed il 35 per cento ma l’obiettivo è quello di raggiungere almeno il 60 per cento in modo da poter intervenire anche sulla riduzione della Tarsu”.

“Prima di partire con l’estensione del porta a porta andavano risolti alcuni problemi – evidenzia Suriani – infatti, nonostante la collaborazione assicurata dalla maggioranza dei cittadini, bisogna rilevare che esistono sacche di resistenza, conferimenti impropri che ora la Polizia municipale, avviata una serie di controlli, sta sanzionando”.

La Suriani afferma inoltre che “bisogna fare di più ma anche procedere per gradi, dando la possibilità al cittadino di abituarsi alla nuova organizzazione”.

Con sei milioni di euro in bilancio, due dei quali destinati al Civeta e quasi quattro alla Pulchra, l’igiene urbana rappresenta una delle principali voci nel bilancio comunale.

Spese, cui vanno aggiunti i costi della bonifica delle discariche abusive, che il Comune fronteggia con fondi propri visto che il milione di euro promesso dalla Regione, per la realizzazione delle isole ecologiche e per il piano di riconversione del Civeta, a Vasto non è mai arrivato.