VASTO – “Bisogna ricostruire l’unità degli abruzzesi, rimetterla in piedi e lavorare per ridare a tutto il Paese una legge elettorale che restituisca ai cittadini il diritto di incidere sulla politica, di pretendere quello che è giusto per il territorio”.
Questo il passaggio conclusivo dell’intervento di Remo Gaspari (nella foto) in Consiglio comunale a Vasto (Chieti), che stamane, all’unanimità, gli ha conferito la cittadinanza onoraria donandogli le chiavi della città. Nel suo appassionato intervento, il politico di Gissi, che compira’ 89 anni il prossimo 10 luglio, ha ripercorso alcune tappe della sua carriera politica e ricordato che la prima cittadinanza gli fu conferita in un paesino del Nord, nell’Oltrepo Pavese.
Gaspari ha pure ricordato che il 17 luglio sarà in Lombardia, in Val Brembana, là dove il senatore Umberto Bossi riteneva di avere i guerriglieri pronti a scendere in armi verso Roma. “Mi hanno invitato per ricordare l’alluvione in Valtellina. Una valle – ha detto Gaspari – che ha voluto insistentemente la mia presenza”.






