AVEZZANO  – Il patrimonio agroalimentare abruzzese, le imprese, i produttori e le comunità locali saranno protagonisti di Marsicaland 2026, il Festival diffuso dell’agroalimentare in programma ad Avezzano dal 18 al 20 settembre, con il suo centro principale in Piazza Risorgimento e appuntamenti diffusi in diversi luoghi della città.

Sostenuta dalla Regione Abruzzo e organizzata da ARAP Abruzzo, con il coinvolgimento del Comune di Avezzano, delle istituzioni territoriali, delle associazioni di categoria, degli istituti scolastici e delle realtà economiche e culturali locali, la manifestazione propone tre giornate di esposizioni, degustazioni, showcooking, incontri, laboratori, musica, arte e rievocazioni storiche.

Il fulcro dell’iniziativa sarà il Mercato diretto della Terra, uno spazio collettivo dedicato alle aziende agroalimentari, con particolare attenzione alle realtà produttive marsicane e fucensi e alle eccellenze provenienti dall’intero Abruzzo. Le imprese avranno l’opportunità di presentare e vendere i propri prodotti, incontrare direttamente il pubblico e raccontare il lavoro, le competenze e i valori che si trovano dietro ogni produzione.

Le numerose postazioni espositive restituiranno un quadro ampio e rappresentativo della ricchezza agroalimentare regionale: dalle produzioni orticole del Fucino ai prodotti trasformati, dai formaggi ai salumi, dal pane ai dolci della tradizione, fino al vino, all’olio e alle altre specialità identitarie dei territori abruzzesi. Un patrimonio composto da imprese, famiglie e filiere produttive che coniugano tradizione, qualità, innovazione e sostenibilità.

Marsicaland non sarà soltanto una vetrina commerciale, ma anche uno spazio di confronto sul futuro delle aree interne. Il programma si aprirà venerdì 18 settembre con l’esibizione della Banda musicale di Avezzano, seguita dall’inaugurazione ufficiale del Festival e del Mercato diretto della Terra. Nel pomeriggio saranno inaugurate l’esposizione multimediale “L’agroalimentare in vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio” e la tavola rotonda dedicata agli scenari di sviluppo endogeno delle aree interne. La giornata proseguirà con degustazioni, showcooking e musica.

Sabato 19 settembre il Festival entrerà nel vivo con incontri dedicati ai giovani e al loro rapporto con la Marsica, al valore culturale e sociale del pane, al rapporto tra arte, immaginario e territorio e alle opportunità offerte dalla viticoltura di montagna e dalle nuove riconversioni produttive. Spazio anche al turismo lento con un bike tour da Piazza Risorgimento ai Cunicoli di Claudio, oltre a degustazioni e spettacoli musicali.

La giornata conclusiva di domenica 20 settembre sarà caratterizzata da laboratori didattici e sensoriali sulla biodiversità micologica marsicana e sui prodotti tipici del territorio. Nel pomeriggio il Corteo storico dei Marsi attraverserà la città dall’Aia dei Musei a Piazza della Repubblica, mentre showcooking, degustazioni e appuntamenti musicali accompagneranno il pubblico fino al concerto serale dei DikDik.

L’iniziativa mette in rete il sistema istituzionale, imprenditoriale e associativo del territorio, con la partecipazione delle organizzazioni agricole, artigiane, commerciali e industriali, dei consorzi di tutela, del mondo della scuola e della formazione, delle fondazioni e degli organismi impegnati nella promozione e nello sviluppo locale.

“Marsicaland rappresentaun progetto che va oltre il singolo evento– afferma il vicepresidente della giunta regionale dell’Abruzzo con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente -. La manifestazione valorizza il Fucino come una delle aree agricole più importanti e produttive d’Italia e ne rafforza il ruolo all’interno del sistema regionale. La qualità delle coltivazioni, le competenze delle imprese, la capacità di innovazione e l’identità dei luoghi diventano elementi di una strategia più ampia, capace di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e turistiche”.

Il Fucino costituisce infatti una risorsa strategica non soltanto per la Marsica, ma per tutto l’Abruzzo: un sistema produttivo che contribuisce in maniera determinante alla riconoscibilità della regione sui mercati nazionali e internazionali. Sostenere le sue aziende, promuoverne i prodotti e favorire il dialogo tra agricoltura, industria, commercio, ricerca e formazione significa investire nel futuro dell’intero territorio regionale.

Riconosciuta dalla Legge regionale 10 marzo 2025, n. 4 per il suo alto valore culturale, turistico e di promozione enogastronomica, Marsicaland si conferma così come un’occasione di incontro tra passato e futuro, mondo produttivo e comunità, tradizione e innovazione. Tre giorni per raccontare un Abruzzo che produce qualità, custodisce le proprie radici e costruisce nuove prospettive di crescita a partire dalla terra.