VASTO – “La decisione dell’Amministrazione comunale di Vasto di posizionare le attività di ristorazione – prima in Piazza della Guardia Costiera – all’interno della pineta di Vasto Marina nella zona della Bagnante, ci lascia completamente esterrefatti: ci chiediamo come si possa concepire una così tanto evidente sconsiderata scelta visto che i pini sono tra gli alberi più facilmente infiammabili e quelle attività di ristorazione, com’è noto, lavorano con fiamme, carboni e braci”.
A denunciarlo il Forum civico ecologista, Arci Vasto, Italia Nostra del Vastese e Gruppo Fratino Vasto.
“Com’è possibile non capire che basta una singola, piccolissima fiamma per scatenare un incendio di immense dimensioni con conseguenze inimmaginabili? – si chiedono le associazioni -. Basti considerare che semmai dovesse prendere fuoco quella pineta, soprattutto in caso di vento (praticamente una costante a Vasto), potrebbe essere facilmente coinvolto anche l’intero costone di Vasto visto che la vegetazione è direttamente collegata alla pineta. Come si può essere così miopi da non capire che quella è una scelta irresponsabile e dissennata? E pensare che nelle vicinanze vi sono ben tre parcheggi a disposizione: i due al di sotto della cosiddetta rotonda di Vasto Marina e quello accanto al Lungomare Cordella difronte il Lido La Scogliera (evitando di considerare quello appena a Sud della pineta visto che è proprio confinante con la stessa), e potrebbero essere “sacrificati” alcuni posti auto per far posto a quelle attività”.
“Il tutto, è bene ricordarlo, in piena zona sottoposta vincolo paesaggistico. La decisione è completamente avventata e superficiale, e l’Amministrazione comunale farebbe bene a tornare sui suoi passi. Per questo motivo chiediamo l’immediato spostamento di quegli esercizi in zone consone alle loro attività”, conclude la nota.





