VASTO – “Le autorevoli parole espresse dall’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, circa lo stato pietoso in cui versano le strade provinciali di collegamento tra Guilmi e Carpineto Sinello (Chieti), definite le peggiori in assoluto, riportano d’attualita’ la sistematica dimenticanza di questo territorio da parte del centrodestra nell’amministrazione della cosa pubblica e della cosiddetta filiera istituzionale”.

Lo afferma il capogruppo del Pd alla provincia di Chieti Camillo D’Amico.

“Alla silenziosa ma crescente crisi occupazionale e perdita di posti di lavoro, soprattutto nel tessile, abbigliamento e manifatturiero, a cui si somma una delocalizzazione produttiva che va assumendo dimensioni preoccupanti, non è piuù sopportabile la situazione viaria provinciale. L’ assenza fisica e politica della giunta Di Giuseppantonio – prosegue D’Amico – è già stata metabolizzata da amministratori locali e cittadini”.

“La storia dei debiti pregressi non paga più termini di giustificazione, su tanti dei quali nutriamo ancora molti dubbi per natura, fattura e fondatezza, anche alla luce del fatto che, dove occorreva solo autorevole iniziativa politica, nulla di concreto e’ stato compiuto. E’ giunta l’ora di buttare la maschera – conclude D’Amico – e fare un reale e concreto elenco di priorità d’azione ed intervento verso cui la nostra parte politica non si sottrae per dare il proprio contributo”.

“Per il Vastese, proprio per dare forza alle ragioni di maggiore urgenza e necessità, non abbiamo lesinato d’informare e chiedere conforto ed aiuto al prefetto di Chieti includendo, nella formale segnalazione, anche la provinciale Carpineto Sinello-Guilmi oltre alla provinciale Trignina che collega Palmoli (Chieti) alla fondo valle Treste. In questo periodo è in corso di redazione il piano triennale dei lavori pubblici 2011/2013 ed è questo lo strumento di pianificazione per rifissare le priorità”.