VASTO – Solo la mediazione del capitano Giuseppe Loschiavo, comandante della Compagnia dei carabinieri di Vasto (Chieti), ha impedito che la situazione degenerasse, questa mattina a Celenza sul Trigno (Chieti): animi accesi e momenti di tensione quando il segretario comunale, in nome e per conto dell’amministrazione, si è recato presso la sede della scuola paritaria per l’infanzia per rendere esecutiva l’ordinanza di sfratto, firmata dal sindaco Venosini.
Una delle religiose ha anche accusato un malore e ha dovuto far ricorso alle cure di un medico. In un primo momento i responsabili dell’asilo si sono rifiutati di consegnare le chiavi dell’immobile. A quel punto, il sindaco ha deciso di utilizzare la forza pubblica, forzando le serrature.
Quarantotto ore di proroga, questo il risultato strappato al sindaco Venosini: le suore dell’asilo avranno ancora qualche giorno, poi dovranno lasciare lo stabile di proprietà del Comune.
L’avvocato Tiziana Magnacca, legale che difende la scuola nello scontro con l’amministrazione, e presente ieri a Celenza, annuncia una nuova battaglia in sede di Tar.






