VASTO – Ricercato in tutta Italia il tunisino di 26 anni che ieri sera, dopo aver litigato con la moglie, ha dato fuoco alla casa della donna e aggredito un poliziotto prima di darsi alla fuga.

Questo quanto avvenuto dopo le 22 in via Lussemburgo 1, a Vasto (Chieti), dove l’incendio divampato al primo piano di uno stabile, ha gettato nel panico l’intero condominio.

Sono stati i vigili del fuoco, tempestivamente intervenuti sul posto, a domare le fiamme.

Nella concitazione del momento, il nordafricano avrebbe dapprima colpito un poliziotto che cercava di fermarlo per poi dileguarsi nel trambusto.

La moglie, poco dopo, ha raccontato tutto alla polizia: da tempo l’uomo aveva dei contrasti con lei a causa del suo carattere aggressivo e violento.

Entrato clandestinamente in Italia, aveva raggiungeto la moglie.

La donna, che viveva in Italia già da tempo, ha raccontato ai poliziotti intervenuti i maltrattamenti subiti: per ogni futile motivo veniva insultata, minacciata, picchiata e obbligata a non uscire di casa.

Non aveva mai denunciato la situazione per paura delle reazioni violente dell’uomo ma esasperata dopo l’ennesimo litigio, aveva deciso di andare via di casa e chiedere ospitalità a sua sorella, l’uomo l’aveva però rintracciata telefonicamente e le aveva chiesto più volte di tornare a casa.

Terrorizzata dal fatto che potesse farle del male, la donna aveva rifiutato, anche perché il loro figlioletto di due anni si trovava in Tunisia presso i genitori del marito.

Per tranquillizzarlo, la donna aveva promesso che sarebbe tornata nel giro di qualche giorno, inconsapevole del gesto che da lì a poco l’uomo avrebbe compiuto e riempita una valigia con qualche effetto personale, avrebbe subito dopo appiccato il fuoco.

Era ancora fuori dalla palazzina, il tunisino, quando la volante della Polizia è intervenuta e il denso fumo nero avvolgeva lo stabile; sul posto gli operatori hanno trovato anche la moglie dell’uomo che nel frattempo era stata accompagnata dalla sorella.

A questo punto l’uomo, preso dall’agitazione, non potendo vendicarsi della moglie in presenza della polizia, ha cominciato prima a togliersi i vestiti e poi, mentre pronunciava parole incomprensibili in arabo, ha cercato di allontanarsi.

Uno degli agenti, capite le sue intenzioni lo ha fermato nel tentativo di calmarlo, ma è stato improvvisamente colpito in pieno viso da un violento pugno, così, in pochi attimi, l’uomo si è dileguato precipitosamente tra le strade adiacenti facendo perdere le proprie tracce.