VASTO – Spazi appositi in cui poter disperdere le ceneri dei propri cari e un “Giardino del ricordo”, dove commemorare chi non c’è più.
Sono queste le proposte principali contenute nell’ipotesi di regolamento che il Comune di Vasto (Chieti) si appresta a elaborare.
Proprio oggi, infatti, si riunirà la Commissione regolamenti che avrà il compito di abbozzare i principi di una regolamentazione sempre più necessaria visto l’aumento delle richieste di cremazione e la pratica dello spargimento delle ceneri in un posto a cui il defunto era particolarmente legato.
Un’usanza un po’ “americana”, che fino a qualche tempo fa si vedeva solo nei film d’oltreoceano e che oggi è invece molto in voga anche dalle nostre parti, nonostante non sia ben vista dalla Chiesa, contraria anche al tenere le urne nelle abitazioni private.
La normativa nazionale, fino a qualche anno fa, non consentiva che le ceneri venissero disperse. La recente promulgazione della legge 130 ha fatto venir meno il divieto. Le ceneri vengono quindi consegnate direttamente ai familiari, che poi realizzano le volontà del caro estinto.
“I comuni spesso sono in difficoltà – spiega il consigliere comunale Nicola Del Prete – se non si dotano di un regolamento sarà difficile far fronte alle richieste”.
Ovviamente dovranno essere stabiliti dei luoghi in cui questa pratica potrà essere consentita.
“Dobbiamo riunirci – dice ancora – per individuare delle aree ben precise, in modo che anche il Comune possa sapere dove si trovano le ceneri di una determinata persona”.
Dovrà quindi essere predisposto un registro cimiteriale depositato presso l’ufficio di Stato Civile nel quale risulti l’affidatario dell’urna, l’indirizzo di residenza, i dati anagrafici del defunto cremato. il luogo di conservazione dell’urna cineraria, la data e il luogo di eventuale dispersione delle ceneri.
Un altro punto importante del regolamento comunale è la definizione del luogo in cui queste persone saranno ricordate. Un “Giardino”, lo immagina il consigliere, “che potrebbe sorgere in un angolo del cimitero comunale, per esempio, o in un altro spazio verde già realizzato. in questo luogo verranno affisse le targhe delle persone decedute e cremate”.
Se tutto questo avrà un costo, è ancora da stabilirlo. “Noi come commissione possiamo dare solo indirizzi generali. Sarà la Giunta che, se riterrà opportuno, fisserà delle tariffe”, spiega Del Prete.
Una volta messa a punto, la bozza di regolamento approderà in Consiglio. “Nel giro di un paio di mesi crediamo che potrà essere operativo”, conclude il consigliere.






