FRANCAVILLA AL MARE, 3 GIUGNO – Tragedia familiare a Francavilla al Mare (Chieti). Un giovane di 16 anni in piena notte ha tentato di accoltellare suo padre, non riuscendo per un soffio a portare a termine il suo proposito. Il ragazzo è stato arrestato per tentato omicidio.

Ad avvisare i carabinieri sono stati alcuni condòmini del palazzo in cui è avvenuto il fatto, che hanno segnalato la presenza sul pianerottolo del secondo piano di un uomo sanguinante. Sono subito intervenuti i sanitari del 118 e, pochi secondi dopo, i militari del Radiomobile, che hanno ricostruito la vicenda.

Nell’appartamento abita una famiglia composta dai genitori, un impiegato di 45 anni e una casalinga di 49, e due figli minorenni, uno di 11 e l’altro di 16 anni. Quest’ultimo, verso l’una meno un quarto, dopo aver preso un coltello con lama di 13 centimetri che aveva precedentemente nascosto nel vano caldaia del balcone della cucina, è entrato di soppiatto nella camera da letto dove dormivano i genitori e si è avvicinato al lato del letto dove si trovava il padre, che si è girato appena in tempo per notare il figlio che gli vibrava un fendente.

L’uomo è riuscito a parare con il gomito sinistro il primo colpo, mentre il secondo lo ha raggiunto al torace, arrivando a perforargli il polmone destro. Ciononostante, con l’aiuto della moglie, svegliata dalle grida, i coniugi sono riusciti a bloccare il ragazzo, che spontaneamente ha consegnato il coltello. L’accoltellato è ricoverato all’ospedale di Chieti in prognosi riservata, ma i medici ritengono non sia in imminente pericolo di morte.

Il ragazzo invece è recluso al Centro di prima accoglienza dell’Aquila, a disposizione dell’autorità giudiziaria minorile. Dalle prime indagini è emersa una forte tensione tra padre e figlio, in particolare negli ultimi mesi, per motivi però ancora da chiarire. Le indagini sono affidate alla Procura minorile del capoluogo, che ha imposto il massimo riserbo sulla vicenda.