L’AQUILA – Vanno avanti le procedure per i lavori di ammodernamento della strada statale 17.
L’Anas ha infatti dato il via alla procedura di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas) per la cosiddetta “variante Sud”, il tratto che unisce le frazioni di Bazzano e San Gregorio, una porzione del progetto complessivo che riguarda l’ammodernamento di tutta la strada che collega L’Aquila a Pescara.
Il progetto è stato inviato alla Regione Abruzzo, che si occuperà di ricevere istanze, osservazioni o pareri sull’opera da parte di associazioni, Enti e anche privati cittadini entro il prossimo 7 aprile. Dopo le osservazioni, la documentazione passerà nelle mani del Comitato per la Valutazione di impatto ambientale (Via).
Con sorpresa emerge che il progetto consegnato dall’Anas all’Ente regionale è rimasto pressoché invariato rispetto a quello contestato da associazioni di categoria, imprenditori, enti locali e comitati dei cittadini, che avevano presentato osservazioni in merito.
Nonostante le proteste del territorio, quindi, l’Anas continua a rimanere ferma sull’ipotesi di tracciato che prevede attraversamenti dei centri urbani, curve, svincoli e mega-rotatorie che non miglioreranno la transitabilità di una delle arterie più importanti del capoluogo.
Rimane la maxi-rotatoria nei pressi dell’abitato di San Gregorio, così come non si danno risposte concrete agli amministratori di alcuni Comuni che hanno lanciato l’idea di un nuovo percorso, che andrebbe ad attraversare la zona Sud dell’abitato di Poggio Picenze, attraversato dal lotto di ammodernamento della viabilità che collega San Gregorio a Castelnuovo e si ricongiunge al tratto di Navelli, dove sono già avvenuti i lavori di adeguamento accompagnati da numerose polemiche.
Entro i primi di aprile, a questo punto, i Comuni interessati, le associazioni e i comitati che da tempo si oppongono al progetto avranno modo di organizzarsi e presentare nuovamente con forza le loro istanze.
In disaccordo con il progetto si era detto anche il vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini, secondo il quale “il collegamento tra L’Aquila e Bussi deve essere assicurato da un’infrastruttura veloce, che consenta di spostarsi tra le due città nel tempo massimo di un’ora”. (e.m.)





