L’AQUILA – Valore Abruzzo nato dal novembre scorso si è già spaccato. Come aveva anticipato da questa testata, a Forza Italia confluiranno solo due dei tre scissionisti della Lega: il capogruppo, Simone Angelosante, presidente della commissione Politiche europee, medico ed ex sindaco di Ovindoli (ha perso le elezioni nell’ottobre scorso contro il maestro di sci, Angelo Ciminelli), e il consigliere Antonio Di Gianvittorio, presidente della commissione Immigrazione, consigliere di maggioranza nel comune di Notaresco.

I forzisti in Consiglio regionale diventeranno quindi 4 visto il gruppo finora composto dal capogruppo, Mauro Febbo, e dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.

E secondo quanto si è appreso, sarà posta la istanza del rimpasto, il che causerà ulteriori mal di pancia nella maggioranza di centrodestra considerando che Lega, 7 consiglieri e 4 assessori, e Fdi, 3 consiglieri più il presidente, Marco Marsilio, e un assessore e un sottosegretario, non sono d’accordo. In tal senso, più volte Marsilio si è pronunciato verso questa direzione.

Non passerà con gli azzurri Manuele Marcovecchio, presidente della commissione Territorio, ed ex sindaco di Cupello.

Marcovecchio, a differenza dei suoi compagni di avventura che hanno abbandonato i salviniani in evidente contrapposizione con la linea dettata dal coordinatore regionale, il deputato Luigi D’Eramo, è stato cacciato con un provvedimento del leader, Matteo Salvini, anche per il “tradimento” politico alle elezioni di Vasto nello scorso mese di ottobre quando è sceso in campo contro il raggruppamento di centrodestra.

Marcovecchio, cognato del più volte consigliere regionale tra le fila di Fi e PDL Giuseppe Tagliente, dovrebbe rimanere in Valore Abruzzo, lista civica “presa in prestito” dalla coalizione di centrosinistra che ha corso nel 2014 con l’allora candidato presidente, Luciano D’Alfonso, poi eletto governatore ed ora senatore del Pd.

Tornando alla adesione di Angelosante e Di Gianvittorio, non proprio brillantissimi nelle attività delle rispettive commissioni, i due sono stati protagonisti, sabato pomeriggio, della convention nazionale di Forza Italia a Roma che ha segnato il ritorno sul palco di Silvio Berlusconi. Stando ad alcune indiscrezioni, i due ex salviniani sono riusciti ad avere un breve colloquio con il senatore Maurizio Gasparri nel corso del quale non sarebbero stati approfonditi temi politici ed amministrativi.

La loro presentazione dovrebbe avvenire entro la fine del mese di aprile in una conferenza stampa alla presenza del vice presidente nazionale, Antonio Tajani.

In tal senso, si sta cercando una data. La operazione, come anticipato da questo giornale, è stata gestita da Mauro Febbo, amico di vecchia data di Gasparri dai tempi di An, e non dal coordinatore regionale, il senatore Nazario Pagano. (red.)